Categoria: Architettura religiosa > Monastero
Distretto: Viseu > Tarouca > Salzedas
Il Monastero di Santa Maria di Salzedas si trova nella pacifica località di Salzedas, parte del comune di Tarouca. Sorge in un ambiente sereno, a mezza costa della valle dei fiumi Torno e Varosa. La sua posizione è caratteristica dei monasteri cistercensi, che cercavano la vicinanza ai corsi d'acqua, e l'imponente struttura monastica spicca nel paesaggio prevalentemente rurale che la circonda.
Le origini di questo monastero cistercense risalgono al XII secolo, con la fondazione nel 1159. La sua storia è legata alla figura di D. Teresa Afonso, moglie di D. Egas Moniz, l'Aio, che donò i terreni per la sua edificazione. Nel corso del tempo, questo monastero divenne uno dei più significativi dell'Ordine di Cîteaux in Portogallo, proprietario di vaste terre. Nel 1255, il complesso monastico principale era già ultimato e consacrato, segnando un periodo di grande splendore.
La chiesa e le dipendenze monastiche del Monastero di Salzedas offrono un affascinante percorso attraverso diverse epoche architettoniche. Sebbene la sua genesi sia romanico-gotica, l'edificio subì profondi rimaneggiamenti e ampliamenti tra il XVI e il XVIII secolo. La facciata principale, sebbene monumentale, si presenta incompiuta, conferendole un aspetto singolare e austero. All'interno della chiesa, si possono ancora osservare tracce della struttura primitiva, come capitelli romanici.
Del complesso monastico originale, oggi rimangono due chiostri. Uno di essi, noto come Chiostro Grande, fu concepito nel XVIII secolo dall'architetto maltese Carlos Gimach, e si distingue per la sua grandiosità e per la galleria superiore chiusa. È inoltre possibile osservare la Sala Capitolare, con la sua volta a crociera e rivestimenti in azulejos del XVII secolo. Questa diversità di stili e le tracce dei vari interventi nel corso dei secoli narrano la lunga storia di un edificio che ha saputo adattarsi e rinnovarsi.
Il Monastero di Santa Maria di Salzedas custodisce un prezioso patrimonio artistico, che merita particolare attenzione. All'interno della chiesa, spiccano due tele del maestro Vasco Fernandes, noto anche come Grão Vasco, che rappresentano San Pellegrino e San Sebastiano. La sacrestia conserva un ciclo di dipinti del XVII secolo, opera di Bento Coelho da Silveira, che illustrano la vita di San Bernardo e San Benedetto, santi patroni dell'Ordine di Cîteaux.
Oltre alle pitture, il monastero è anche un luogo di memoria per la nobiltà locale. Si trovano qui i monumenti sepolcrali medievali di D. Teresa Afonso, la fondatrice, e due imponenti tombe cinquecentesche della famiglia Coutinho, Conti di Marialva. Questo patrimonio è completato dalla Cappella del Desterro, uno spazio a pianta esagonale decorato con azulejos del XVIII secolo, e da un nucleo museologico che permette di approfondire la conoscenza della ricca arte religiosa del monastero.
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.pt
Coordinate DD: 41.05662164,-7.72571539
Coordinate DMS: 41°03'23.8"N 07°43'32.6"W