Categoria: Architettura civile > Molo
Distretto: Madeira > Ponta do Sol > Ponta do Sol > Volta da Forca
Situato sulla riva di Ponta do Sol, il molo si collega alla costa rocciosa, nella zona conosciuta come Volta da Forca. La sua posizione offre una prospettiva sulla linea costiera e sull'area urbana vicina.
È un punto di riferimento nel paesaggio del villaggio, che segna la transizione tra terraferma e Oceano Atlantico.
La costruzione del Cais da Ponta do Sol fu un'iniziativa del Comune locale, e si svolse tra il 1848 e il 1850. Il progetto fu opera del capitano ingegnere Tibério Augusto Blanc, e l'inaugurazione ufficiale avvenne il 9 settembre 1849.
Per un periodo, il molo fu conosciuto come "Cais do Duque de Luxemburgo", in riconoscimento della donazione fatta dal duca Massimiliano di Leuchtenberg per la sua edificazione. Il molo ebbe un ruolo centrale nel movimento di merci e passeggeri nella regione, essendo considerato per qualche tempo il più sicuro e ampio della costa sud-occidentale di Madeira.
Dal punto di vista architettonico, il Cais da Ponta do Sol si distingue per il suo ampio e distintivo arco a tutto sesto. Questa struttura in pietra collega la piattaforma principale del molo alla scarpata rocciosa della costa.
Nella sua costruzione furono utilizzate pietre caratteristiche della regione, tra cui basalto, pietra da taglio e ciottoli. Vicino all'ingresso del molo, si trovano resti di un'antica prigione scavata nella roccia e la casa che serviva da guardia.
Attualmente, il molo offre un punto di osservazione sull'Oceano Atlantico e sulla linea costiera. È un luogo che invita a una breve pausa per apprezzare il paesaggio marittimo e il modo in cui la struttura si integra nell'ambiente roccioso circostante.
Rappresenta anche il legame storico della località con il mare e con le attività che un tempo dipendevano da questo porto.
Coordinate DD: 32.6781453,-17.1040419
Coordinate DMS: 32°40'41.3"N 17°06'14.6"W