Categoria: Natura > Parco
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > São Domingos de Benfica
La Quinta da Alfarrobeira si trova a Lisbona, nella zona di São Domingos de Benfica. Nonostante sia inserita in un contesto urbano, la tenuta mantiene un certo isolamento, offrendo un rifugio tranquillo circondato da una certa densità abitativa. La sua posizione consente una facile integrazione nella vita della città, offrendo al contempo uno spazio di serenità, con i suoi muri che delimitano un'area verde e storica.
Questa tenuta signorile risale alla prima metà del XVIII secolo, con il suo progetto originale attribuito al noto architetto João Frederico Ludovice, conosciuto per la sua influenza in opere grandiose come il Convento di Mafra. Il palazzo, di architettura residenziale, rivela la transizione tra gli stili barocco e neoclassico, con alcune successive modifiche nel XX secolo. La sua funzione iniziale era quella di tenuta di svago, uno spazio dedicato al tempo libero e alle villeggiature della nobiltà dell'epoca, essendo stata frequentata anche da figure reali come l'Infanta D. Isabel Maria nel XIX secolo.
L'ingresso principale del palazzo conduce a un cortile che precede la facciata d'apparat, ornata da arcate a tutto sesto. Uno degli elementi più distintivi è il portale d'accesso all'interno, con un design curvilineo e una decorazione più elaborata, dove spicca un'affascinante chiave di volta a forma di testa di guerriero. Nel cortile, una fontana disattivata è sormontata da un registro di piastrelle policrome di ispirazione barocca, raffigurante Nostra Signora dell'Immacolata Concezione. La cappella della tenuta è senza dubbio il suo spazio più riccamente dettagliato, con un gioco di pietre lavorate in diverse tonalità, rivestimenti imbottiti puntellati da cherubini e pale d'altare con festoni dorati e pietre semipreziose, che testimoniano un gusto per la policromia barocca. Questo luogo rivela una cura meticolosa per gli elementi decorativi, conferendogli un'atmosfera distinta.
I giardini della Quinta da Alfarrobeira, pur avendo subito alcune trasformazioni nel tempo, permettono ancora di intravedere la loro linguaggio barocco originale, con assi ben definiti e frammenti di aiuole di bosso. Si distinguono l'elegante pergola a forma di L, sostenuta da pilastri e coperta da imponenti glicine secolari, le cui pareti interne sono rivestite di piastrelle a motivo e nicchie che un tempo ospitavano statue. Uno degli elementi più notevoli è il vaso pensile a pianta ottagonale, sorretto da arcate, le cui pareti esterne sono ornate da otto pannelli di piastrelle figurative in monocromia di viola manganese, che illustrano scene quotidiane e mitologiche. Questo vaso era il cuore di un ingegnoso sistema idraulico che irrigava gli frutteti e il giardino. Più avanti, un portale su un muro è fiancheggiato da due sfingi in posa teatrale, che invitano a esplorare le diverse aree verdi, con il loro prato centrale, resti di un roseto e formazioni di bosso che creano disegni sul terreno, alcuni curvilinei come un labirinto.
Coordinate DD: 38.7458004, -9.1882911571429
Coordinate DMS: 38°44'44.9"N 09°11'17.8"W