Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Lisboa > Sintra > Queluz > Queluz e Belas
Situato nella zona di Queluz, nel comune di Sintra, questo palazzo si trova in un'area che nel XVIII secolo era un rifugio di campagna vicino alla capitale. Oggi è inserito in un contesto più urbanizzato, mantenendo tuttavia la sua importanza storica e paesaggistica nell'area di Queluz e Belas.
La sua posizione permetteva alla famiglia reale di godere della vicinanza di Lisbona, pur beneficiando di un ambiente più tranquillo, propizio al tempo libero e alle feste di corte, lontano dal trambusto della città.
Il Palazzo Nazionale di Queluz nacque come ritiro estivo per D. Pedro de Bragança, in seguito re D. Pedro III, consorte di D. Maria I. La sua costruzione, iniziata a metà del XVIII secolo, riflette il gusto dell'epoca, combinando l'esuberante stile Rococò con elementi che anticipano il Neoclassicismo.
Nel corso del tempo, e in particolare dopo un incendio che distrusse il Palazzo dell'Ajuda, Queluz divenne la residenza ufficiale della corte portoghese. Fu qui che la famiglia reale visse intensamente per diversi anni, prima della sua partenza per il Brasile, lasciando dietro di sé un edificio carico di storia e memorie.
L'architettura del Palazzo di Queluz è un notevole esempio della transizione tra il Rococò e il Neoclassicismo in Portogallo. Il progetto iniziale di Mateus Vicente de Oliveira lasciò spazio a significativi interventi di Jean-Baptiste Robillon e, successivamente, di Manuel Caetano de Sousa, che contribuirono alla diversità di stili oggi osservabile.
La facciata principale presenta un'eleganza formale, mentre altre parti del palazzo, come il Padiglione Robillon, esibiscono la fantasia e la ricchezza ornamentale del Rococò. Questa combinazione di stili conferisce al palazzo un carattere unico, segnato dalla leggerezza e dall'attenzione al dettaglio.
L'interno del palazzo è un invito a un viaggio nel tempo nella vita della corte portoghese. Le sale, molte delle quali riccamente decorate con dipinti allegorici, soffitti lavorati e pareti rivestite di seta o azulejos, rispecchiano la sontuosità e la quotidianità della regalità.
Sale come la Sala degli Ambasciatori, con i suoi specchi e il soffitto dipinto, la Sala della Musica, palcoscenico di notevoli concerti, o la singolare Stanza di Don Chisciotte, con la sua illusione di circolarità e decorazioni tematiche, sono testimonianze dell'arte e delle abitudini della nobiltà del XVIII e inizio XIX secolo.
I giardini del Palazzo di Queluz sono uno dei suoi punti più distintivi e attraenti. Progettati in gran parte da Robillon ed eseguiti con la collaborazione del giardiniere olandese Gerard van der Kolk, seguono il gusto formale dei giardini alla francese, ma incorporano elementi unici.
Con ampie aiuole di bosso artisticamente potate, varie statue, fontane, cascate e il famoso Canale degli Azulejos, un tempo navigabile, i giardini servivano da scenario per le grandi feste e le passeggiate di corte. La diversità di specie botaniche e la presenza di elementi come il Portico dei Cavallini o le sfingi vestite aggiungono un tocco di fantasia a questo spazio scenico.
Queluz fu il palcoscenico di momenti importanti nella storia della famiglia reale portoghese. Fu la dimora di D. Pedro III e D. Maria I, servendo da ritiro per la regina durante la sua malattia. Divenne la residenza principale dopo l'incendio all'Ajuda e accolse D. João VI e i suoi figli prima della partenza per il Brasile.
In seguito, il palazzo fu teatro di eventi come la morte di D. João VI. Oggi, oltre ad essere un museo, una delle sue ali, il Padiglione D. Maria I, funge da foresteria per i capi di Stato stranieri, mantenendo il suo legame con la rappresentanza ufficiale dello Stato portoghese.
Coordinate DD: 38.7507229,-9.2590824
Coordinate DMS: 38°45'2.6"N 09°15'32.7"W