Categoria: Architettura civile > Palazzo
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > Sítio do Barcal
Il Palazzo Fronteira si erge in una zona di Lisbona che conserva una notevole serenità, lontana dall'agitazione del centro città. Situato nella parrocchia di São Domingos de Benfica, nell'area di Sítio do Barcal, questo palazzo si trova vicino a uno degli ingressi del vasto Parco Forestale di Monsanto. La sua posizione offre un ambiente calmo e verdeggiante, fornendo un rifugio tranquillo anche nel cuore della capitale. Sebbene alcuni edifici più alti siano visibili in lontananza, l'atmosfera rimane decisamente gradevole.
Costruito tra il 1670 e il 1673, il Palazzo Fronteira nacque per iniziativa di D. João de Mascarenhas, il primo Marchese di Fronteira, come residenza di campagna della sua famiglia. Dopo il devastante terremoto del 1755, l'edificio fu oggetto di un processo di ricostruzione e ampliamento. Nel corso dei secoli, il complesso ha mantenuto gran parte della sua autenticità, presentandosi come un notevole esempio dell'architettura e delle decorazioni barocche del XVII secolo.
Il palazzo, insieme ai suoi estesi giardini, all'antica orto e alla macchia circostante, è stato riconosciuto come Monumento Nazionale nel 1982, una testimonianza del suo duraturo valore culturale e patrimoniale.
Le sale del palazzo, molte delle quali ancora abitate dalla famiglia, custodiscono un prezioso patrimonio di arte e storia. La Sala delle Battaglie si distingue per i suoi pannelli di azulejos che narrano episodi della Guerra di Restaurazione, incluso il celebre scontro di D. João de Mascarenhas contro un generale spagnolo, evento che cementò la sua lealtà a D. Pedro II e gli valse il titolo di marchese. La Sala da Pranzo, a sua volta, espone un insieme di azulejos di origine olandese e ritratti della nobiltà portoghese.
La Sala di Giunone, o Sala Impero, abbaglia con i suoi affreschi e ulteriori ritratti di figure della nobiltà. Questi spazi interni offrono un'immersione nella vita e nei gusti dell'aristocrazia portoghese di un tempo, riflettendo il loro raffinamento e potere attraverso l'arte e la decorazione.
La facciata della Cappella, sebbene con radici nel XVI secolo e rinnovata nel XVIII secolo, è un elemento di particolare fascino. È adornata con pietre, conchiglie, vetri rotti e frammenti di porcellana, che, secondo la tradizione, furono utilizzati all'inaugurazione del palazzo e poi rotti affinché nessun altro potesse usare gli stessi pezzi che il futuro Re D. Pedro aveva utilizzato. Sulla terrazza della cappella, nicchie di azulejos rappresentano figure mitologiche e personificazioni delle arti, aggiungendo uno strato di simbolismo e bellezza.
I grandiosi giardini del Palazzo Fronteira, che si estendono per circa 5,5 ettari, sono una vibrante espressione dell'arte paesaggistica barocca. Ricchi di fontane, vasche, statue e aiuole di bosso, i giardini sono una delizia per i sensi, dove l'esplosione di colori (blu, rossi, ocra, verdi) crea un'esperienza visiva unica. Pannelli di azulejos raccontano storie e rappresentano le usanze rurali delle diverse stagioni dell'anno.
Su un lato del giardino principale, è possibile osservare pannelli di azulejos che ritraggono cavalieri, antenati della famiglia, le cui immagini si riflettono nelle acque di una grande vasca. Due maestose scalinate fiancheggiano questa vasca, conducendo a una galleria dove busti di re portoghesi, ad eccezione dei tre monarcarhi di nome Filippo, adornano le nicchie decorative.
Un intervento più contemporaneo nei giardini è il Giardino del Laranjal, concepito nel 2010. Questo spazio, che prima era un orto e frutteto, è stato trasformato in un giardino ornamentale che si integra armoniosamente nel linguaggio storico del complesso palaziale. Mantenendo la struttura geometrica del terrazzo superiore, il Giardino del Laranjal stabilisce un sottile dialogo tra passato e presente.
Elementi acquatici, come vasche, canali e specchi d'acqua, non solo svolgono una funzione pratica di irrigazione, ma diventano anche pezzi ornamentali di spicco. Questi elementi sono rivestiti con azulejos policromi disegnati dall'artista Eduardo Nery, la cui opera fonde il contemporaneo con la ricca tradizione decorativa portoghese. Oltre ai nespoli, che evocano l'uso originale del luogo, sono stati piantati cipressi ed eritrine, arricchendo la diversità vegetale e creando giochi di ombra, colore e texture che invitano alla contemplazione.
Coordinate DD: 38.740014279412, -9.1804517117647
Coordinate DMS: 38°44'24.1"N 09°10'49.6"W