Categoria: Architettura civile > Palazzo
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > Junqueira
Situato a Junqueira, una zona di Lisbona con un ambiente urbano distinto e storico, il Palazzo delle Aquile è incorniciato da vie come Rua da Junqueira, Travessa da Boa-Hora e Rua do Rio Seco. La sua imponente facciata meridionale si affaccia su Rua da Junqueira, mentre l'ingresso principale, sulla facciata orientale, è accessibile attraverso un giardino che inizia su Travessa da Boa-Hora. Questa posizione consente al visitatore di percepire l'atmosfera di una zona tradizionale di Lisbona, caratterizzata dalla presenza di antiche tenute e palazzi, che conferiscono all'ambiente circostante un carattere di grande dignità e valore patrimoniale.
La costruzione del nucleo originale del Palazzo delle Aquile iniziò nel 1718. Nel corso dei secoli, la proprietà ha visto una successione di proprietari illustri, tra cui figure di spicco come Diogo de Mendonça de Corte Real. È stato teatro di significative trasformazioni architettoniche, in particolare nel XIX secolo, sotto la guida del 1º Visconte di Junqueira, che lo rimodellò secondo il gusto italiano, lavoro svolto dall'architetto Fortunato Lodi. Fu in questo periodo, intorno al 1841, che il nome "Quinta das Águias" si consolidò, a causa della collocazione di due imponenti aquile di pietra sui pilastri del portone principale. Già nel XX secolo, tra il 1933 e il 1937, il palazzo fu oggetto di un'importante campagna di restauro, che ne recuperò la grandiosità e riabilitò i suoi giardini. Il riconoscimento del suo valore storico e architettonico culminò nella sua classificazione come Immobile di Interesse Pubblico nel 1996.
Il Palazzo delle Aquile è una testimonianza dell'evoluzione architettonica e decorativa nel corso dei secoli. La sua facciata rivolta a sud abbaglia con una terrazza ornata da quattro statue di marmo, da cui una scalinata a rampe laterali scende verso un giardino settecentesco, punteggiato da muri di azulejos e busti. L'ingresso principale, sulla facciata orientale, è segnato da un'elegante portale in pietra, sormontato da un timpano triangolare.
All'interno, nonostante i rimaneggiamenti che ne hanno alterato parte del carattere originale del XVIII secolo, persistono elementi di grande interesse. L'atrio dell'ala orientale, ricostruito nel 1934, presenta uno splendido pavimento a scacchi di marmo bianco e blu, e una porta in ferro battuto, coronata dall'aquila araldica della famiglia Sampaios. La cappella del palazzo, in stile giovannino, colpisce per i suoi pannelli di azulejos settecenteschi e per la rappresentazione dell'"Annunciazione" in un quadro a olio sopra l'altare.
Merita inoltre di essere evidenziata la cascata, un angolo voltato interamente rivestito di azulejos dei primi del Settecento. Questi azulejos policromi sono una delizia visiva, raffiguranti uccelli esotici e insetti, oltre a scene di campi di giunchi, rivelando l'arte e la maestria dell'epoca. In alcune sale, i soffitti in stucco lavorato e i pavimenti in legni esotici testimoniano il raffinamento della decorazione di epoche successive.
Coordinate DD: 38.698954433333, -9.1899498555556
Coordinate DMS: 38°41'56.2"N 09°11'23.8"W