Categoria: Architettura civile > Palazzo
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > São Bento
Il Palazzo della Flor da Murta si trova nella freguesia della Misericórdia, a Lisbona, inserito nella zona storica di São Bento. L'edificio occupa un angolo tra Rua Poço dos Negros e Rua de São Bento, integrandosi nella densa trama urbana lisboeta. La sua presenza è salvaguardata dalla Zona Speciale di Protezione del Bairro Alto e dall'area di protezione associata all'Acquedotto delle Acque Libere, il che sottolinea la sua importanza nel patrimonio della città.
La storia di questo palazzo risale al XVI secolo, quando la sua costruzione originale prese forma. Nel corso dei secoli XVII e XVIII, l'edificio fu oggetto di diverse ricostruzioni che gli conferirono la sua attuale configurazione barocca. Fu residenza di famiglie nobili di grande influenza, come i Pereira Faria, signori di Alconchel, e, successivamente, i Menezes. Il palazzo integrò anche il maggiorascato di Terrugem e, attraverso matrimoni strategici, tornò in possesso dei Menezes, che detenevano, tra gli altri, i titoli di signori del Lavre e della Flor da Murta. Anche il Terremoto del 1755, che devastò gran parte di Lisbona, gli causò pochi danni, attestando la solidità della sua costruzione.
Esternamente, il palazzo rivela la sua evoluzione architettonica. La facciata principale, orientata a sud, si distingue per il portale al piano terra, incorniciato da una semplice cantoria. Al piano nobile, quindici finestre a balcone, adornate da ringhiere in ferro battuto, aggiungono un tocco di distinzione. Una caratteristica notevole è il piano superiore, aggiunto nel XIX secolo, che introdusse finestre a petto. All'angolo sud-occidentale, l'osservatore attento potrà scoprire lo stemma degli antichi proprietari Alconcheis, un dettaglio che evoca la stirpe e il prestigio delle famiglie che vi risiedettero.
Il Palazzo della Flor da Murta, nella sua concezione originale, includeva vasti giardini e una fonte monumentale, dove una carranca rappresentava la figura mitica di Bacco. Sebbene i giardini siano stati, a suo tempo, adattati per uso industriale alla fine del XIX secolo, vestigia come un antico sistema idraulico, che un tempo avrebbe alimentato la fonte, sono state identificate in interventi archeologici. Sulla facciata occidentale del palazzo, si distingue ancora il portale di quella che fu la sua cappella privata, dedicata a Nostra Signora di Monserrate, un elemento che ricorda la dimensione religiosa e culturale inerente alle grandi dimore signorili di un tempo. Alcuni pannelli di azulejos settecenteschi che decoravano l'interno furono rimossi nel tempo, ma la struttura conserva ancora la memoria di quelle epoche.
Coordinate DD: 38.7098763125, -9.1523240625
Coordinate DMS: 38°42'35.6"N 09°09'8.4"W