Categoria: Architettura civile > Palazzo
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > Santos-o-Velho
Situato nello storico quartiere di Santos-o-Velho, a Lisbona, il Palazzo dei Conti di Óbidos si erge su un'altura un tempo nota come "Rocha do Conde d'Óbidos". La sua posizione privilegiata offre una vista mozzafiato sul fiume Tago, che comprende i moli di Rocha e Alcântara, e sul paesaggio della riva sud, dove spiccano il Ponte 25 de Abril, il Cristo Re, Almada e Cacilhas. Il palazzo è accessibile dal Jardim 9 de Abril, uno spazio verde che ne completa l'imponenza.
La costruzione di questo notevole palazzo risale al XVII secolo, per iniziativa di D. Vasco de Mascarenhas, il primo Conte di Óbidos. Nel corso dei secoli, la proprietà è stata teatro di diverse vite e trasformazioni. Nel 1919, l'edificio fu acquistato dalla Croce Rossa Portoghese, diventando, dal 1940, la sua sede nazionale. Questo cambio di proprietà segnò una nuova fase nella vita del palazzo, che fu classificato come Immobile di Interesse Pubblico nel 1993, riconoscendo il suo significativo valore storico e artistico.
Curiosamente, il palazzo ha avuto vari usi nel tempo, ospitando, ad esempio, il Clube Inglês e l'Academia Portuguesa de História. Durante la Seconda Guerra Mondiale, servì persino da infermeria per prigionieri, testimonianza del suo ruolo in momenti cruciali della storia.
L'interno del Palazzo dei Conti di Óbidos è un vero e proprio scrigno d'arte e storia. Il punto forte è la profusione di pannelli di azulejos, molti dei quali risalgono al XVIII secolo o imitano questo stile, con colori vivaci e temi diversi. Sulla facciata principale, possiamo ammirare figure di invito in azulejos blu e bianchi, che accolgono i visitatori.
Le varie sale del palazzo rivelano narrazioni attraverso la loro decorazione. La Sala da Pranzo, ad esempio, espone scene di corte. La Sala D. João de Castro stupisce con azulejos che rappresentano i trionfi militari del viceré dell'India, ispirati a celebri arazzi. Sale come quelle delle Parabole e della Mitologia presentano allegorie mitologiche e bibliche. All'esterno, sulla terrazza, un notevole pannello di azulejos, opera di Jorge Colaço, illustra l'arrivo dei primi europei in Brasile. La biblioteca del palazzo, ricostruita nel 1935, sorprende con un grandioso lampadario di cristallo e un dipinto sul soffitto che evoca la "Pace di Alvalade". La Cappella di Nossa Senhora da Conceição, a sua volta, conserva antichi azulejos policromi e iscrizioni in marmo che narrano la sua nobile storia.
Coordinate DD: 38.704265081818, -9.1635780727273
Coordinate DMS: 38°42'15.4"N 09°09'48.9"W