Categoria: Natura > Giardino botanico
Distretto: Lisboa > Sintra > Queluz > Queluz e Belas
Il Giardino Botanico del Palazzo Nazionale di Queluz è integrato nel maestoso contesto del Palazzo, nella località di Queluz, comune di Sintra, nel distretto di Lisbona. La sua posizione consente a chi lo visita di comprendere la vasta e diversificata natura degli spazi reali, funzionando come un'estensione pensata e funzionale dei domini palaziali. Questo spazio singolare offre una prospettiva intima sul rapporto della corona portoghese con la conoscenza botanica e la natura, rivelando una sfaccettatura più dedicata alla scienza e alla collezione rispetto alla grandiosità dei giardini formali adiacenti.
Concepito e sviluppato tra il 1769 e il 1776, il Giardino Botanico di Queluz rappresenta una delle più notevoli imprese della corte portoghese nel campo della botanica del XVIII secolo. Questo spazio fu pianificato con uno scopo chiaro: servire da laboratorio vivente e da serra di acclimatazione per una vasta gamma di specie vegetali. La sua creazione dimostrava un profondo interesse per la scienza e per la valorizzazione delle risorse naturali provenienti da varie parti del mondo, riflettendo lo spirito di scoperta dell'epoca.
Il cuore di questo giardino risiedeva nelle sue quattro serre, dove si ospitavano e coltivavano specie rare ed esotiche, accuratamente portate dall'Europa, dall'Africa, dall'America e dall'Asia. Queste collezioni botaniche non erano meramente decorative; erano primariamente destinate a studi scientifici e al diletto e all'apprezzamento della famiglia reale. Uno dei punti più distintivi era la coltivazione degli ananas, un frutto di lusso all'epoca, riservato in esclusiva alla tavola reale e particolarmente apprezzato dal Re D. Pedro III, sottolineando lo status unico e la funzione pratica di questo giardino alla corte.
L'organizzazione del Giardino Botanico rifletteva lo spirito dell'Illuminismo e la sua credenza nella ragione e nell'ordine. Le piante erano meticolosamente disposte ed etichettate secondo la loro origine geografica, seguendo il sistema di classificazione del celebre botanico Linneo. Questa metodologia divideva le specie in generi, famiglie, ordini e classi, permettendo non solo la facile identificazione, ma anche la dimostrazione della capacità umana di organizzare e comprendere il "mondo naturale". Lo stesso tracciato del giardino rispecchiava questa visione, presentando un modello di ragionamento scientifico applicato al paesaggio.
Sull'asse nord del Giardino Botanico, è possibile scoprire un elemento architettonico singolare: il Padiglione Cinese. Costruito in legno nell'anno 1772, questo padiglione è un notevole esempio dell'influenza delle arti orientali nell'Europa del Settecento. La sua presenza nel giardino non solo aggiungeva un punto di interesse visivo e culturale, ma fungeva anche da luogo sereno per il riposo e la contemplazione, riflettendo il fascino dell'epoca per i temi e i motivi asiatici.
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.pt
Coordinate DD: 38.748141309525735,-9.26003117762574
Coordinate DMS: 38°44'53.3"N 09°15'36.1"W