Categoria: Architettura religiosa > Chiesa
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > Santiago
Situata nel cuore dello storico quartiere di Alfama, a Lisbona, la Chiesa del Menino Deus si erge in una posizione dominante sul Largo omonimo. La sua ubicazione offre un quadro urbano distintivo, caratterizzato dalle tipiche stradine e dall'atmosfera senza tempo di questa parte della città, distinguendosi nel paesaggio del quartiere di Santiago.
La storia della Chiesa del Menino Deus risale al XVIII secolo, la sua costruzione fu ordinata da D. João V nel 1711, come ringraziamento per la nascita di un erede. Questo tempio, che si distingue come uno degli ultimi esempi di architettura barocca iniziale, fu inaugurato nel 1736. La sua struttura dimostrò una notevole resilienza al devastante terremoto del 1755, subendo pochi danni, il che la distingue nella storia della città.
Il progetto architettonico della Chiesa del Menino Deus, inizialmente attribuito a João Antunes e successivamente completato da João Frederico Ludovice, presenta caratteristiche distintive dello stile conventuale barocco. La pianta dell'edificio è concepita in modo ingegnoso, combinando un ottagono irregolare con uno spazio rettangolare per il coro, e l'insieme è coperto da un tetto a struttura piramidale. La facciata principale, costruita interamente in cantaria, si impone per la sua grandiosità, nonostante non siano mai state erette le due torri campanarie previste nel progetto originale. Il portale principale, fiancheggiato da eleganti colonne di ordine corinzio, invita alla scoperta dell'interno.
Entrando nella Chiesa del Menino Deus, il visitatore è avvolto da un ambiente di singolare ricchezza artistica. L'interno risplende con l'alternanza di marmi policromi che rivestono le pareti, un tratto distintivo dell'opulenza barocca giovanniana. Le otto cappelle laterali e il coro espongono pale d'altare di esuberante intaglio dorato, completate da un vasto insieme di dipinti. Tra questi, meritano particolare attenzione i due pannelli che adornano il coro: "San Francesco spogliato degli abiti secolari", opera di Vieira Lusitano, e "Il transito di San Francesco", dipinto da André Gonçalves. Il soffitto della navata, con un'impressionante pittura in trompe l'oeil, crea un'illusione di profondità e magnificenza, rappresentando la Glorificazione di San Francesco. Si distinguono anche le sculture in marmo, come quelle di San Domenico e San Francesco, attribuite a João António Bellini di Padova, che arricchiscono ulteriormente questo spazio di contemplazione.
Coordinate DD: 38.71360701, -9.13153524
Coordinate DMS: 38°42'49.0"N 09°07'53.5"W