Categoria: Architettura civile > Fonte
Distretto: Lisboa > Odivelas > Pinhal Verde > Bairro Tomada do Capão
La Fonte dei Passeri si trova a Pinhal Verde, nel comune di Odivelas, più precisamente nel quartiere Tomada do Capão. Situata in Rua da Fonte dos Passarinhos, a nord del centro del villaggio di Caneças, la sua posizione sul pendio della sierra le conferisce un ambiente naturale e tranquillo. Il luogo è abbracciato da alberi, creando un'atmosfera serena per chi lo visita.
Inaugurata il 4 giugno 1934, la Fonte dei Passeri è un'opera concepita da Joaquim Fernandes Lapa e Manuel Duarte Mourisco. La sua architettura riflette una corrente estetica di revivalismo bucolico, combinando elementi naturali con un tocco artistico. Il corpo principale della fontana si distingue per tre archi a tutto sesto, sormontati da una pietra di chiusura prominente e un frontone a lancette elaboratamente intagliato. Il complesso è completato da un piccolo edificio adiacente, a pianta quadrangolare e tetto a quattro falde, la cui facciata riprende lo stesso linguaggio decorativo della fontana.
Uno degli aspetti più sorprendenti della Fonte dei Passeri è la sua singolare decorazione in imbricati. Questa tecnica, che utilizza conchiglie di molluschi, frammenti di ceramica (inclusi pezzi di antiche brocche d'argilla) e ciottoli di fiume, conferisce al monumento una texture e un motivo unici. Sulle sue superfici, si possono osservare disegni di cerchi con stelle all'interno. Nella nicchia da cui emerge l'acqua e al suo interno, si scopre un ingenuo fregio di azulejos con motivi grotteschi, caratterizzato da forme vegetali simmetriche e stilizzate, a volte accompagnate da figure ibride, e rappresentazioni di uccellini e fiori, create con piccoli ciottoli policromi e conchiglie.
La Fonte dei Passeri evoca un passato in cui l'acqua svolgeva un ruolo centrale nella vita locale. Durante gli anni '30 e '40, la fontana fu un punto di intensa attività, con la sua acqua commercializzata in tradizionali brocche d'argilla dalla "Empresa Fonte dos Passarinhos". Era comune vedere "acquaioli" e "riempitrici" nella fatica quotidiana, mentre i visitatori potevano godere di momenti di riposo e picnic in famiglia, attratti dal profumo balsamico dei pini. Sebbene i tempi siano cambiati, il luogo mantiene la sua primitiva rusticità e l'ambiente invitante che richiama quell'epoca. Il riconoscimento del suo valore patrimoniale è stato ufficializzato nel 2004, con la sua classificazione come Immobile di Interesse Municipale.
Coordinate DD: 38.819282855556, -9.2246298555556
Coordinate DMS: 38°49'9.4"N 09°13'28.7"W