Categoria: Architettura civile > Fonte
Distretto: Lisboa > Sintra > Queluz > Queluz e Belas
La Fontana di Nettuno si trova nella parrocchia di Queluz e Belas, nella città di Queluz, comune di Sintra. È situata negli estesi giardini che circondano il maestoso Palazzo Nazionale di Queluz, integrandosi in un paesaggio verdeggiante che invita alla contemplazione. La sua presenza completa l'atmosfera raffinata e storica del luogo, offrendo un punto di interesse distinto durante una passeggiata negli spazi esterni del Palazzo.
Percorrendo i sentieri di questi giardini, troverete la fontana in un'area che esibisce l'armonia tra la natura curata e l'arte scultorea, un invito alla scoperta dei dettagli che arricchiscono questo patrimonio.
Questa fontana è un notevole esempio della scultura barocca del XVII secolo, distinguendosi per la sua composizione e espressività. Il complesso scultoreo, scolpito nella pietra, rappresenta Nettuno, il dio romano dei mari, circondato da tritoni. La sua bellezza risiede nella dinamica delle forme e nella ricchezza dei dettagli, caratteristiche intrinseche dello stile barocco, che cercava di evocare emozione e movimento.
Il pezzo fu originariamente commissionato a Roma, nel 1677, da D. Luís de Meneses, Conte di Ericeira e Ambasciatore del Portogallo in Italia. Era destinato ad adornare il suo Palazzo della Anunciada, a Lisbona, sottolineando fin dalla sua concezione l'importanza e il prestigio dell'opera.
La paternità della Fontana di Nettuno è attribuita a Ercole Ferrata, un rinomato scultore italiano del Barocco Romano. Ferrata fu discepolo e collaboratore di Gian Lorenzo Bernini, una delle figure più eminenti dell'arte barocca, il che attesta l'elevata qualità artistica della fontana e il suo legame diretto con una delle scuole di scultura più influenti dell'epoca.
Nel corso dei secoli, la fontana ha intrapreso un viaggio attraverso diverse località in Portogallo. Dopo la sua installazione iniziale a Lisbona, fu successivamente trasferita alla Quinta do Senhor da Serra, a Belas. Fu nel 1945 che trovò la sua dimora definitiva nei giardini del Palazzo di Queluz, dove rimane ancora oggi, testimonianza della sua storia singolare e del suo prezioso contributo al patrimonio culturale della regione.
Coordinate DD: 38.751993846154, -9.2612060769231
Coordinate DMS: 38°45'7.2"N 09°15'40.3"W