Categoria: Architettura civile > Fonte
Distretto: Lisboa > Odivelas > Odivelas > Maria Teresa
La Fonte di Castelo de Vide è integrata nell'urbanizzazione Maria Teresa, all'interno della località di Odivelas. Si trova in una zona di Odivelas che, come molte altre, si è sviluppata nel tempo, trasformando antiche proprietà rurali in aree urbane. È un punto che si inserisce nella quotidianità di un'area residenziale, offrendo uno scorcio di un passato diverso nel cuore della città.
Il nome singolare di questa fonte affonda le sue radici in una storia locale. La denominazione "Castelo de Vide" deriva da un'antica tenuta che esisteva in questo luogo, o che le era vicina. Secondo la tradizione orale, il nome della tenuta, e di conseguenza della fonte, proviene da una figura peculiare conosciuta come Ti Maria, una donna originaria di Castelo de Vide, nell'Alentejo, che avrebbe risieduto in questa proprietà. È un riferimento che lega lo spazio a memorie e personaggi del passato.
Questa fonte non è solo un elemento architettonico, ma anche una testimonianza di un'attività economica un tempo importante nella regione. La sua costruzione è probabile che sia avvenuta all'inizio degli anni '30, attribuita all'allora proprietario della tenuta, Aniceto dos Santos Paisana. Il grande punto di forza della sua storia risiede nel fatto che, per diversi anni, l'acqua della fonte fu sfruttata e commercializzata come acqua da tavola. Il processo per la sua legalizzazione, che permetteva di imbottigliare e vendere l'acqua, iniziò nel 1932, culminando nella concessione della relativa licenza nell'aprile del 1933. Questo uso commerciale evidenzia la qualità e l'importanza della sua acqua all'epoca.
Dopo un periodo di attività, l'attività commerciale della Fonte di Castelo de Vide iniziò a declinare, con il volume d'affari che mostrava già poca vitalità negli anni '50. Nel 1977, la possibilità di vendere l'acqua in brocche di terracotta fu formalmente cancellata. Sebbene ci sia stata una nuova autorizzazione allo sfruttamento nel 1982, condizionata alla realizzazione di ingenti investimenti in infrastrutture e macchinari, il proprietario dell'epoca, già anziano e di fronte alla mole dell'onere finanziario, non riuscì a dare seguito al progetto. Così, la fonte riflette oggi i segni del tempo e del suo passato, trovandosi in uno stato avanzato di degrado.
Coordinate DD: 38.815660427273, -9.2298572181818
Coordinate DMS: 38°48'56.4"N 09°13'47.5"W