Categoria: Architettura civile > Palazzo
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa > Carnide
La Casa della Quinta do Bom Nome si trova a Carnide, una zona di Lisbona che, nonostante la sua evoluzione urbana, conserva ancora una propria identità, richiamando talvolta il suo passato più rurale e piacevole. Situata tra Estrada da Correia ed Estrada do Poço do Chão, la tenuta, un tempo un rifugio di campagna attraversato da un corso d'acqua, come l'antico "Rio Seco", mantiene la sua presenza distintiva, distinguendosi nel paesaggio come una testimonianza storica nella transizione verso la città contemporanea. La sua posizione offre uno scorcio dell'antica nobiltà che sceglieva questi sobborghi per il proprio svago e produzione.
La storia della Casa della Quinta do Bom Nome risale al XVII secolo, sebbene il suo aspetto attuale derivi principalmente da una significativa ricostruzione avvenuta nel secolo successivo. Questo luogo, inizialmente conosciuto come "Bom Nome", nel corso del tempo ha assunto diverse denominazioni, come Quinta do Sarmento, legata a uno dei suoi proprietari dell'Ottocento, o Quinta das Mercês, per via dell'invocazione della sua cappella. Originariamente concepita per la produzione agricola e per lo svago della famiglia signorile, la tenuta è sempre stata riconosciuta per il suo "nobile aspetto" e per l'ambiente mite che offriva, essendo considerata una delle proprietà più notevoli nei dintorni di Carnide.
Il complesso architettonico della Quinta do Bom Nome è organizzato attorno a un cortile centrale di forma quadrangolare. Il corpo principale, un palazzetto di tre piani con l'ultimo piano mansardato, presenta una pianta a "L", che dimostra l'imponenza dell'antica casa signorile. L'ingresso principale, di carattere distintivo, è accessibile dall'Estrada da Correia, attraverso un robusto cancello affiancato da grandi finestre grigliate, inserite in un alto muro con una finitura a profilo mistilineo. Questo ingresso conduce a un cortile che incornicia il palazzetto e le costruzioni che un tempo supportavano l'attività agricola. La facciata principale del palazzetto si distingue per i suoi corpi contigui, separati da paraste, e per una serie di aperture con cornici in pietra da taglio e ringhiere in ferro, che rivelano l'eleganza del disegno settecentesco. Sul prospetto occidentale, una rampa di scale consentiva un accesso diretto al piano nobile, un dettaglio comune nelle grandi case dell'epoca.
All'interno della Casa della Quinta do Bom Nome, l'arte delle maioliche e degli stucchi è un elemento decorativo di particolare interesse. Il palazzetto espone un vasto patrimonio di maioliche, predominando lo stile barocco e rococò, prevalentemente in tonalità blu e bianco, con sottili accenni di giallo, verde e viola-manganese. Nei corridoi, le maioliche rivestono le pareti con motivi floreali policromi e cornici marmorizzate. Nei saloni del piano nobile, i pannelli di maioliche narrano scene di caccia e campestri, ritraendo la vita quotidiana rurale della tenuta, incorniciate da elaborati motivi a conchiglia. La cucina è interamente rivestita con maioliche a figura singola, presentando motivi naturalistici come stelle e fiori. La scala di accesso al piano nobile affascina con le sue rappresentazioni di "singeries" (macachi) e simboli di abbondanza della natura, incorniciati da elementi fitomorfi e a conchiglia, invitando a un'attenta osservazione dei dettagli.
Integrata nel complesso della tenuta, la cappella, dedicata a Nostra Signora delle Grazie, è uno spazio di grande ricchezza artistica. Un tempo, fu persino il luogo provvisorio della parrocchiale di São Lourenço, il che attesta la sua rilevanza. Con una pianta rettangolare e navata unica, la cappella è interamente decorata con stucchi policromi che simulano pannelli marmorizzati e pannelli di maioliche nei toni del blu, manganese, verde e ocra, riflettendo il gusto rococò. L'altare, con una struttura di impostazione neoclassica, e il tabernacolo a forma di tempietto, arricchiscono la zona dell'altare. Le pareti della navata sono rivestite di maioliche che presentano una complessa composizione ornamentale e simbolica, con cartigli contenenti simboli mariani come la stella, la luna, la fontana, la corona, il sole, la rosa e il giglio, con iscrizioni che evocano passaggi biblici. Sul soffitto, una ricca decorazione di finti marmi e volute fitomorfe culmina in una corona reale e nella Croce del Portogallo, alludendo a Nostra Signora dell'Immacolata Concezione come Patrona del Regno. Sul fondo, una tribuna, con accesso diretto dal piano nobile, permetteva ai signori della casa di assistere alle cerimonie liturgiche in modo riservato, rivelando un aspetto particolare della vita sociale dell'epoca.
Coordinate DD: 38.760095665385, -9.1935407538462
Coordinate DMS: 38°45'36.3"N 09°11'36.7"W