Categoria: Natura > Tenuta
Distretto: Lisboa > Oeiras > Oeiras > Nova Oeiras
Situata nella zona di Nova Oeiras, nel comune di Oeiras, la Quinta do Barão emerge in un ambiente che, pur essendo oggi prevalentemente urbano, conserva l'essenza della sua origine. La sua posizione su un dolce pendio e l'esposizione solare a sud hanno contribuito, nel corso dei secoli, a un microclima naturalmente favorevole all'agricoltura, in particolare alla coltivazione della vite.
La Quinta do Barão è una testimonianza della ricca storia vitivinicola della regione. Questo luogo è stato uno dei pilastri della produzione del rinomato vino di Carcavelos, la cui eccellenza risale a riferimenti del XIV secolo. La fama di questo vino raggiunse il suo apice nei secoli XVIII e XIX, spinta dall'impegno di figure storiche come il Marchese di Pombal, che contribuirono a proiettarlo sul mercato internazionale. La Quinta, accanto ad altre proprietà vicine, svolse un ruolo cruciale in questa notevole eredità agricola, plasmando il paesaggio e l'economia locali.
Il palazzo della Quinta do Barão, noto anche come Quinta da Lapa, è un esemplare notevole dell'architettura dei secoli XVIII e XIX, con influenze barocche e rococò. La sua facciata meridionale colpisce per una doppia scalinata che conduce a un pianerottolo, sormontato da un portico sorretto da quattro colonne in pietra. In quest'area, la porta principale è affiancata da pannelli di azulejos settecenteschi, nei toni del blu e bianco, che presentano cornici con motivi rococò e ritratti dei fondatori della quinta. All'interno, diverse sale rivelano ancora boiserie in azulejos dello stesso periodo, e la cappella della proprietà presenta un significativo rivestimento in azulejos a tema sacro, con raffigurazioni dei santi patroni.
Nel complesso della quinta, oltre al palazzo, si trovano altre edificazioni di valore storico, come antichi uffici, dormitori e scuderie, che un tempo fungevano da supporto all'attività agricola. L'antica cantina, con la sua configurazione a L, si distingue per gli azulejos risalenti al 1900 circa, che celebrano Bacco, il dio del vino. Sebbene il paesaggio della quinta abbia subito alterazioni a causa dello sviluppo urbano, le sue strutture continuano a narrare una storia di lavoro e prosperità agricola.
Gli estesi giardini a ponente del palazzo sono un elemento centrale e accattivante della Quinta do Barão. Progettati nel XVIII secolo, si pensa che il loro disegno iniziale possa essere stato influenzato dall'architetto ungherese Carlos Mardel. Lo spazio è caratterizzato da una composizione formale, con aiuole di bosso finemente disegnate, arbusti potati a forma di sfera e piramide, che segnano gli assi visivi. Lungo i sentieri, si trova una collezione di otto statue e busti in pietra, quattro laghi e fontane, un antico stagno e un colombaio.
Uno degli elementi più affascinanti sono i muretti con "namoradeiras" (sedili incassati), rivestiti da pannelli di azulejos neoclassici dei primi dell'Ottocento, che invitano al riposo. Una significativa ristrutturazione nel 1951 riconfigurò parte dello spazio, introducendo nuove caratteristiche, come le quattro statue allegoriche delle stagioni che circondano una fontana recentemente ricollocata, e la costruzione di due pergolati sugli assi principali del giardino.
La Quinta do Barão è un bene culturale di importanza riconosciuta a livello nazionale. Dal 2002, la proprietà è classificata come Immobile di Pubblico Interesse, uno status che sottolinea il suo valore storico, culturale e architettonico. Questa classificazione assicura la protezione del palazzo, degli edifici annessi e dei loro giardini, garantendo la preservazione di questo patrimonio per le generazioni future e permettendogli di rimanere un punto di riferimento della memoria della regione di Oeiras.
Coordinate DD: 38.69438542336228, -9.329530895055251
Coordinate DMS: 38°41'39.8"N 09°19'46.3"W