Categoria: Architettura civile > Edificio
Distretto: Lisboa > Lisboa > Lisboa
Situato in Alameda da Universidade, nel cuore della Città Universitaria di Lisbona, l'edificio si erge su un ampio spiazzo di pavimentazione portoghese costeggiato da palme. L'ambiente circostante è sereno e accademico, con ampi viali e spazi verdi che aiutano a inquadrare il volume massiccio dell'archivio.
L'accesso avviene tramite una scalinata centrale che conduce a un portico in pietra chiara. L'insieme spicca per la scala e la simmetria, distinguendosi nel paesaggio urbano come un punto di riferimento contemporaneo nel quartiere di Alvalade.
La Torre do Tombo è l'archivio centrale dello Stato portoghese, erede diretto dell'antico Archivio Generale del Regno. L'istituzione nacque nel Medioevo e oggi conserva secoli di documenti essenziali per la storia del Portogallo e dei territori con cui è entrato in relazione.
Nel corso del tempo è sopravvissuta a cambi di sede, incendi e al grande terremoto del 1755. Dal 1990 occupa questo edificio appositamente concepito per la salvaguardia, lo studio e la diffusione del patrimonio documentale.
Progettato da Arsénio Cordeiro con António Barreiros Ferreira, l'edificio presenta volumi geometrici in cemento bianco e una composizione rigorosamente simmetrica. Due alte ali inquadrano un corpo centrale più basso, con pannelli vetrati inclinati che illuminano le zone interne di lettura e circolazione.
La facciata trasmette un'idea di fortezza e riserva, adeguata alla funzione di proteggere gli archivi. All'esterno, la pavimentazione, gli alberi e la piattaforma con panchine creano uno spazio di pausa. L'insieme è classificato come monumento di interesse pubblico dal 2012.
Sul coronamento delle facciate compaiono otto gargoyles scolpiti da José Aurélio. Questi elementi assolvono alla funzione di drenaggio delle acque e fungono da sculture contemporanee legate ai temi della memoria e della comunicazione, dialogando con la sobrietà dell'edificio.
Sono distribuiti tra figure rivolte verso l'esterno, associate alla diffusione della conoscenza, e altre orientate verso l'interno, che evocano dicotomie universali come tragedia e commedia, guerra e pace. Ogni blocco è stato intagliato a partire da grandi monoliti di pietra, mantenendo la forma cubica che ne rafforza l'integrazione nell'architettura.
Il patrimonio comprende fondi medievali e moderni, cancellerie regie, cartografia, documentazione coloniale e archivi privati. Tra i complessi di riferimento figurano il Corpo Cronologico e pezzi iscritti nel registro Memoria del Mondo dell'UNESCO.
Tra i documenti di maggiore rilievo storico figurano la Lettera di Pêro Vaz de Caminha e un esemplare del Trattato di Tordesillas, testimonianze che aiutano a comprendere l'espansione europea e gli incontri tra culture nel corso di diversi secoli.
Coordinate DD: 38.75419830399639,-9.15623397880142
Coordinate DMS: 38°45'15.1"N 09°09'22.4"W