Categoria: Architettura religiosa > Chiesa
Distretto: Coimbra > Coimbra > Coimbra
L'Antica Chiesa di Santa Giusta si erge a Coimbra, situata sul versante occidentale della Conchada. Si trova sulla sommità settentrionale della storica Rua da Sofia, in una zona della città che ha visto la nascita di diversi edifici religiosi a partire dal XVI secolo. La chiesa è accessibile tramite un piccolo sagrato lastricato in pietra e un'imponente scalinata a due rampe, fiancheggiata da una ringhiera in ferro e un piccolo giardino. Tutta quest'area, inclusa la scalinata e il sagrato, è riconosciuta per il suo valore patrimoniale.
Nelle vicinanze, la Ladeira de Santa Justa si snoda in rampe, con un crocifisso in pietra in cima e delle "alminhas" (piccole nicchie con immagini sacre) decorate con piastrelle monocromatiche alla base, elementi che arricchiscono l'ambiente storico-religioso circostante.
La storia della Chiesa di Santa Giusta risale al XII secolo, con una chiesa originale che esisteva sulle rive del fiume Mondego. Tuttavia, le frequenti e severe inondazioni del fiume la resero insostenibile. Nel 1708, l'antica chiesa fu abbandonata a causa dei danni causati dalle piene, portando alla necessità di costruire un nuovo tempio.
La prima pietra dell'attuale chiesa fu posta nel 1710 e la sua inaugurazione avvenne nel 1724. Questo edificio del XVIII secolo è una testimonianza della perseveranza e della devozione della comunità, che ricostruì il proprio luogo di culto in un luogo nuovo e più sicuro, lontano dalla forza delle acque del Mondego.
La facciata principale dell'Antica Chiesa di Santa Giusta presenta uno stile manierista, caratterizzato dalla sua predominanza rettilinea, ed è fiancheggiata da due torri campanarie che le conferiscono una notevole monumentalità. Un elemento distintivo è la struttura a edicola in pietra da taglio, integrata nella facciata, che si ritiene risalga al XVI secolo e provenga dalla chiesa originale. Questo pezzo, con le sue nicchie ed edicole, è un bell'esempio del "Rinascimento Coimbrense".
Esplorando l'edificio, si percepisce il notevole spessore delle sue mura, che all'interno ospitano corridoi e scale, facilitando l'accesso ai vari spazi e rivelando la robustezza della sua costruzione. La combinazione di pietra intonacata e pietra da taglio le conferisce un'estetica sobria e imponente.
L'interno della chiesa è un invito alla contemplazione, rivelando la ricchezza artistica dei secoli che l'hanno plasmata. La navata, a pianta poligonale e coperta da volte a botte, è punteggiata da sei pale d'altare laterali, che illustrano l'evoluzione degli stili decorativi. Le prime quattro si distinguono per lo stucco policromo e dorato, con finte marmorizzazioni e ispirazione rococò, esibendo colonne decorate con ghirlande floreali.
Le ultime due pale d'altare laterali e, in particolare, l'imponente Pala d'altare maggiore, sono esemplari dello stucco giovannino, caratterizzato dalla sua esuberanza e profusione ornamentale. Nella Pala d'altare maggiore, colonne tortili ornate con acanti, putti e uccelli creano una composizione grandiosa, culminando in una corona reale nell'intradosso dell'arco della tribuna, che pende da un baldacchino con il Cristo Crocifisso.
Coordinate DD: 40.212066885714, -8.4306325
Coordinate DMS: 40°12'43.4"N 08°25'50.3"W