Categoria: Architettura militare > Castello
Distretto: Castelo Branco > Belmonte > Belmonte
Il castello si erge su una collina a circa 1 km dal centro storico di Belmonte, in un punto che offre una vista sulla città e sui campi circostanti. Sebbene il fiume Zêzere scorra più in basso, a qualche chilometro a sud-ovest, i dolci rilievi agricoli e l'ambiente rurale creano uno scenario di rilievo per il paesaggio.
Le strette strade acciottolate collegano il monumento alle antiche case, rafforzando il senso di integrazione tra la fortificazione e il tessuto urbano medievale di Belmonte.
Inizialmente di proprietà del vescovado di Coimbra nel XII secolo, il Castello di Belmonte vide la sua struttura primitiva ampliata durante il regno di D. Dinis, con la costruzione della torre di menagem e di mura in granito. Nel 1398 passò alla famiglia Cabral, che vi visse e preparò parte delle spedizioni d'oltremare, comprese quelle di Pedro Álvares Cabral.
La classificazione come Monumento Nazionale, nel 1927, salvaguarda le diverse fasi di intervento, dall'occupazione medievale alle ristrutturazioni cinquecentesche come residenza signorile.
Il tracciato ovale irregolare delle mura racchiude un recinto dove spicca la Torre di Menagem, con tre piani e merlature di caratteristiche romaniche. Sul lato sud, il portale ad arco a tutto sesto espone la sfera armillare e lo stemma dei Cabral, segni del periodo manuelino che si sovrappone alle strutture originali.
All'interno del castello si osservano resti del Palazzo cinquecentesco, con finestre trilobate e balconi a mensola, in contrasto con le feritoie difensive. La combinazione di stili (romanico, gotico e manierista) rivela l'evoluzione funzionale dello spazio, da fortezza militare a residenza signorile e, oggi, sede di spettacoli culturali.
Coordinate DD: 40.35925,-7.3483
Coordinate DMS: 40°21'33.3"N 07°20'53.9"W