Categoria: Architettura religiosa > Chiesa
Distretto: Castelo Branco > Castelo Branco > Póvoa de Rio de Moinhos > Póvoa de Rio de Moinhos e Cafede
La Cappella di San Giacomo si trova in una posizione isolata, in cima a una collina, immersa nella tranquillità di una pineta. L'accesso avviene tramite un sentiero che conduce a un piccolo sagrato. In questo spazio esterno, circondato da un muro, è possibile osservare affioramenti granitici che segnano il paesaggio naturale circostante. La cappella è inserita nell'area geografica di Póvoa de Rio de Moinhos, nel comune di Castelo Branco.
Si ritiene che la Cappella di San Giacomo abbia avuto origine nel XVII secolo. Fu eretta con l'intento di servire le necessità religiose di quattro villaggi vicini sparsi nell'area, sfruttando la sua posizione centrale tra di essi. Registri storici della metà del XVIII secolo menzionano la cappella, indicando la sua dedicazione a San Giacomo Maggiore e la presenza di un'immagine del santo, rappresentato a cavallo, sull'altare. Questa rappresentazione equestre dell'Apostolo, secondo i documenti dell'epoca, fu commissionata dagli stessi abitanti dei villaggi circostanti, una testimonianza del profondo e duraturo legame della cappella con la comunità locale.
Esternamente, la cappella rivela una struttura semplice a pianta rettangolare, a cui si addossa una sacrestia laterale. Le pareti, intonacate e imbiancate, contrastano con un basamento visibile di colore rosato, un'eccezione fatta per la facciata principale, dove la base si eleva in muratura. Questa facciata, orientata a ponente, è coronata da un timpano e presenta un portale d'ingresso con architrave dritto, affiancato da due finestrelle con sommità curva. Sul fianco della sacrestia, un piccolo campanile, interamente in muratura, invita all'osservazione della sua campana.
Entrando nella cappella, si scopre uno spazio accogliente, rivestito di bianco, con soffitto in legno e pavimento in cotto. Vicino all'ingresso, un fonte battesimale in granito invita alla contemplazione. Il punto focale dell'interno è il retablo maggiore, un'opera notevole di intaglio dipinto risalente, probabilmente, al XVII secolo, sebbene abbia subito significative modifiche nella seconda metà del XVIII secolo. Questo retablo, di gusto manierista, presenta colonne con decorazioni singolari: alcune sono a torsione con elementi a forma di diamante, mentre altre esibiscono l'ordine corinzio con spirali nella parte inferiore. Queste colonne incorniciano una nicchia centrale a tutto sesto, ornata da un motivo a conchiglia, e sono completate da decorazioni successive, di gusto rococò, che arricchiscono la zona superiore.
Coordinate DD: 39.9058614,-7.5145701
Coordinate DMS: 39°54'21.1"N 07°30'52.5"W