Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Bragança > Macedo de Cavaleiros > Olmos
Il villaggio di Malta si trova nel comune di Macedo de Cavaleiros, integrato nella sub-regione delle Terras de Trás-os-Montes. È un insediamento che si inserisce nel paesaggio naturale dell'entroterra transmontano, offrendo un ambiente tranquillo e le caratteristiche autentiche della regione.
Il luogo offre ampie vedute sulla campagna circostante, invitando alla contemplazione del paesaggio che si estende nei dintorni del villaggio, in uno scenario che riflette la serena bellezza di Trás-os-Montes.
La storia di Malta è strettamente legata all'Ordine di Malta. Anticamente conosciuto come São Cristóvão, il villaggio ha adottato il nome attuale a causa della significativa presenza e del possesso di beni da parte di questo Ordine nella località. Questa eredità risale ai tempi di D. Sancho I, suggerendo una fondazione che potrebbe risalire al XII secolo.
Questa eredità storica conferisce al villaggio una dimensione particolare, dove le vestigia del passato si intrecciano con la vita presente, segnando l'identità della comunità e il suo legame con uno degli ordini militari e religiosi più antichi.
Il cuore del patrimonio di Malta è la sua Chiesa Parrocchiale di Santo Cristo, un edificio di notevole interesse storico e architettonico. La chiesa fu edificata sulle fondamenta di una più antica costruzione romanica, risalente ai secoli XI o XII, i cui resti sono ancora percepibili.
Tra gli elementi più singolari si notano particolari architettonici come un portale decorato con stelle a quattro raggi e una carranca (maschera grottesca). Nelle vicinanze del portico, è possibile osservare una lapide che si ritiene di origine romana, dedicata al dio Aerno, evidenziando un'occupazione umana molto precedente in questo luogo e la sovrapposizione di diverse epoche storiche.
All'ingresso della Chiesa di Santo Cristo, spicca un sarcofago in granito, avvolto in antiche storie e credenze popolari. Questa tomba presenta iscrizioni enigmatiche sul suo coperchio, in particolare una croce, interpretata da alcuni come la croce di Malta, e un serpente.
Diverse narrazioni popolari e registrazioni storiche associano questo sarcofago a varie figure: da una sepoltura legata ai Templari, che avrebbero attraversato Malta, alla leggenda di un giovane pentito che avrebbe scelto di morire lì in compagnia di un serpente. C'è anche chi afferma che questo sarcofago di pietra servisse come ultimo riposo per i commendatori dell'Ordine che vi morivano. Nonostante la ricchezza di queste storie, studi accademici indicano il sarcofago come appartenente alla Bassa Età Media, forse ai secoli XII-XIV, e associato a qualche nobile dell'epoca, mantenendo tuttavia il suo valore simbolico e il fascino che esercita su chi lo osserva.
Coordinate DD: 41.481335,-6.9120105
Coordinate DMS: 41°28'52.8"N 06°54'43.2"W