Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Setúbal > Grândola > Grândola > Praça Dom Jorge
Situati nel cuore di Grândola, gli Antichi Palazzi del Municipio si ergono nella Praça Dom Jorge, un punto centrale della cittadina. La loro ubicazione si distingue in particolare per la facciata principale che si affaccia sulla piazza della Chiesa Matriz, stabilendo una relazione visiva unica con questo importante tempio. Girando intorno all'edificio, è possibile osservare le sue tre facciate distinte, ognuna con un ritmo di aperture e trattamenti diversi, che contribuiscono alla sua unicità nel tessuto urbano di Grândola.
Datato al XVIII secolo, questo edificio era un tempo il cuore dell'amministrazione municipale di Grândola. Nei suoi due piani, ospitava funzioni essenziali per la vita della cittadina. Il piano superiore, noto come piano nobile, era il luogo delle riunioni del consiglio e della sala udienze del tribunale, dove venivano prese le decisioni più importanti. Il piano inferiore era destinato alla prigione locale e serviva da alloggio per i funzionari che vi prestavano servizio. Una parte dello spazio veniva anche affittata, generando redditi per il comune. Sebbene disattivato da queste funzioni nel XX secolo, l'edificio continua ad essere un pezzo fondamentale del patrimonio di Grândola, testimoniando secoli di storia autarchica.
L'architettura degli Antichi Palazzi del Municipio riflette la loro importanza storica. È un notevole esempio di edifici civili autarchici del XVIII secolo, caratterizzato dal suo campanile. La sua posizione e orientamento, con la scala di accesso al piano nobile rivolta verso la piazza della Chiesa, suggeriscono un dialogo, forse una vecchia "competizione", tra i poteri civile e religioso della cittadina. Le sue tre facciate distinte dimostrano un adattamento al contesto urbano e alle necessità funzionali dell'epoca, rendendolo un elemento di interesse per chi apprezza l'architettura storica e la pianificazione urbana del passato.
I recenti interventi di riabilitazione nell'edificio hanno portato alla luce scoperte archeologiche che rivelano una storia ancora più antica per questo luogo. Sono stati trovati resti che risalgono a periodi anteriori alla costruzione dell'edificio attuale, tra cui una tomba del XVI o XVII secolo e un silo profondo circa 1,5 metri. Questo silo conteneva una vasta collezione di manufatti, come ceramiche, metalli, monete, vetri, ossa di animali e conchiglie, offrendo una finestra sulla vita quotidiana delle persone che hanno vissuto a Grândola secoli fa. Inoltre, sono state identificate fessure nelle pareti strutturali, probabilmente causate dal terremoto del 1755, e pareti costruite secondo il sistema della "gabbia pombalina", una tecnica post-terremoto per aumentare la resistenza sismica. Queste scoperte arricchiscono la comprensione della lunga e complessa storia dell'edificio e della stessa cittadina di Grândola.
Coordinate DD: 38.1754677,-8.5679229
Coordinate DMS: 38°10'31.7"N 08°34'4.5"W