Categoria: Natura > Giardino
Distretto: Santarém > Tomar > Tomar > São João Baptista e Santa Maria dos Olivais
Situata nella città di Tomar, nella parrocchia di São João Baptista e Santa Maria dos Olivais, la Cerca do Convento de Cristo è una vasta distesa verde che circonda il monumentale complesso conventuale e il castello. Quest'area naturale si estende su un massiccio di sette colline, con un rilievo variabile, disposte da nord a sud a forma di ferro di cavallo, ed è tagliata da una piccola valle dove scorre un ruscello verso il fiume Nabão.
La Cerca offre un inquadramento paesaggistico unico al Convento e al Castello, entrambi eretti sulla cima di una di queste elevazioni. È possibile accedere a questo spazio verde direttamente dalla città di Tomar attraverso un portale nella Praça do Infante D. Henrique, collegando armoniosamente l'urbanità alla serenità naturale.
Fin dai primi tempi della presenza templare a Tomar, quest'ampia area rurale era già riconosciuta come il Luogo dei Sette Monti. Fu in questo paesaggio, su una delle sue colline più a nord, che i Cavalieri Templari posero le fondamenta del castello nel 1160.
Più tardi, nel XVI secolo, con le profonde riforme dell'Ordine di Cristo, il re D. João III ordinò la costruzione di un robusto muro, che seguiva la cresta delle colline, per rinchiudere i frati. Questo atto trasformò il Luogo dei Sette Monti nella cinta muraria privata del convento, integrando così questo dominio rurale direttamente nella vita monastica e spirituale dei religiosi.
La Cerca do Convento de Cristo, conosciuta anche come Mata Nacional dos Sete Montes, è oggi uno spazio diversificato che combina aree ricreative con l'eredità dei suoi antichi usi produttivi, come frutteti e orti. I visitatori possono esplorare una varietà di ambienti che riflettono diverse epoche e funzioni.
All'interno delle mura, vicino all'ingresso del convento, si scopre un giardino formale di impianto barocco, fiancheggiato da antichi frutteti e aranceti. Più a sud, si trova il giardino dei profumi e gli estesi Orti dei Frati, disposti a terrazze, che testimoniano l'autosufficienza del complesso. All'esterno delle mura, la cinta rinascimentale conserva strutture dei secoli XV e XVI, tra cui un ingegnoso sistema di irrigazione. Uno dei punti di interesse è la Charolinha, una singolare casa di ristoro di forma circolare, edificata su una vasca, e resti di un frantoio d'olio accanto all'arcata dell'acquedotto che un tempo alimentava il convento. Numerosi sentieri percorrono la valle, permettendo passeggiate tra natura e storia.
La bellezza e l'ambiente della Cerca sono stati elogiati nel corso dei secoli. Lo scrittore Fernão Álvares do Oriente, alla fine del XVI secolo, descrisse questo luogo come una "foresta così nascosta agli occhi dei pastori, che sembra che non solo alla vista ma anche ai pensieri si neghi l'ingresso", catturando la sua essenza di rifugio e mistero.
Questo vasto spazio verde mantiene un carattere accogliente, ideale per il raccoglimento e la contemplazione. I suoi sentieri sinuosi invitano a lunghe passeggiate, offrendo un contatto sereno con la natura. Qui è possibile osservare una diversità di specie arboree e arbustive, come ulivi, sughere, corbezzoli, tra le altre, che compongono un paesaggio ricco e tranquillo, proprio come lo godevano i monaci.
Coordinate DD: 39.603206062044, -8.4192359956204
Coordinate DMS: 39°36'11.5"N 08°25'9.2"W