Categoria: Natura > Giardino
Distretto: Porto > Matosinhos > Senhora da Hora > Senhora da Penha
La Quinta do Viso, conosciuta anche come Quinta de São Gens, si erge nella località di Senhora da Hora, nel comune di Matosinhos. Inserita in un'area prevalentemente urbana, questa proprietà si distingue per la sua natura isolata, delimitata da un robusto e alto muro di granito. Il suo accesso principale, segnato da un imponente portale araldico, si affaccia sulla Rua do Senhor, in una posizione d'angolo con la Estrada Exterior da Circunvalação, conferendole una presenza notevole nel paesaggio urbano locale. Il toponimo stesso "Viso" suggerisce un'antica funzione di avvistamento, indicando che questo luogo era un tempo un punto di osservazione elevato.
La storia della Quinta do Viso risale a secoli fa, con le sue origini legate a un maggiorascato istituito a Ramalde prima del 1542. Si ritiene che i primi grandi interventi, che ne hanno plasmato significativamente la struttura, siano avvenuti tra il 1746 e il 1758, con il probabile contributo del rinomato architetto italiano Nicolau Nasoni. La proprietà ha subito significative ristrutturazioni dopo un incendio all'inizio del XX secolo, quando fu acquistata da un emigrante tornato dal Brasile. Questi interventi introdussero nuove prospettive estetiche, in particolare nell'allungamento della casa e nel giardinamento del cortile antistante, riflettendo i gusti dell'epoca. Dal 1928, la tenuta è di proprietà dello Stato portoghese e attualmente serve a sostegno delle attività della Direzione Regionale dell'Agricoltura e della Pesca del Nord.
La casa padronale della Quinta do Viso presenta un'architettura ricca e multiforme, che combina influenze barocche, revivaliste ed eclettiche. Il suo disegno è caratterizzato da una pianta rettangolare con una prominente torre quadrangolare integrata al centro della facciata posteriore, conferendole un aspetto di casa-torre. Le facciate, intonacate e dipinte di giallo, sono abbellite da elementi in conci di granito, come cantonali, fregi e cornici dei vani. Si osservano qui dettagli neoromanici nei merli e nella banda lombarda della torre, così come archi a tutto sesto con motivi perlati. La mescolanza di stili si estende a elementi neorinascimentali, come i portici, e persino neomanuelini nella finestra del secondo registro della torre, completati da particolari neobarocchi, creando un insieme visivamente complesso e interessante.
I giardini della Quinta do Viso sono uno dei suoi maggiori attrattivi, divisi in due aree distinte: il cortile che precede la facciata principale e il giardino formale adiacente alla facciata posteriore. Quest'ultimo, organizzato in forma trapezoidale, si distingue per prati ben curati e vialetti pedonali che incorniciano una fontana centrale con una vasca dalle forme convesse e convesse. Attorno alla fontana, quattro panche in pietra con schienale a forma di frontone invitano al riposo. Il giardino è ulteriormente adornato da un notevole insieme di otto statue in granito, quattro delle quali rappresentano le stagioni, e diverse fontane decorate con volute e teste di leone. Questi elementi, in particolare il portale d'ingresso, le statue e le fontane, sono spesso attribuiti al genio di Nicolau Nasoni, conferendo allo spazio un significativo valore artistico e culturale.
Coordinate DD: 41.184476806897, -8.6440544862069
Coordinate DMS: 41°11'4.1"N 08°38'38.6"W