Categoria: Architettura civile > Monumento
Distretto: Porto > Penafiel > Paço de Sousa > Assento
Il Monastero di Paço de Sousa si trova in una zona prevalentemente rurale, nella località di Paço de Sousa, comune di Penafiel. La sua posizione su un terreno leggermente inclinato offre una prospettiva interessante sul paesaggio circostante, un tempo parte dei terreni del monastero stesso. Nelle vicinanze, un ruscello serpeggia tra alberi secolari, attraversato da un antico ponte in granito ad arco, che aggiunge un fascino pittoresco all'ambiente.
Il sagrato del monastero, con la sua pavimentazione adiacente alla chiesa e delimitato da un muretto in granito, invita a un momento di contemplazione. In questo spazio spicca un antico crocifisso del XVII secolo, con la sua base quadrangolare ornata da motivi vegetali ed araldici, testimonianza della lunga storia del luogo.
La storia del Monastero di Paço de Sousa risale al X secolo, con la sua fondazione da parte di Trutesendo Galindes e Anímia, e la prima menzione documentale risale al 994. Fu un importante centro benedettino e fu profondamente legato all'influente famiglia dei Ribadouro. Il monastero servì anche come rifugio in tempi di instabilità, come durante le invasioni di Almanzor, dimostrando la sua rilevanza strategica e spirituale nel corso dei secoli.
Classificato come Monumento Nazionale, questo complesso monastico è uno dei pilastri della Rota do Românico do Vale do Sousa, distinguendosi come un notevole esemplare del patrimonio portoghese e un luogo di profonda memoria storica.
La chiesa del monastero, edificata nel XIII secolo su un precedente tempio, presenta un'architettura romanica con caratteristiche singolari. Particolarmente degna di nota è la sua decorazione con ornamentazione vegetalista intagliata a bisello e i lunghi fregi che percorrono l'interno e l'esterno, rivelando influenze dell'architettura visigota e mozarabica risalenti ai secoli V-VIII. Si ritiene che a Paço de Sousa sia emersa una corrente artistica che combinò la tradizione pre-romanica con temi provenienti dal romanico di Coimbra e dalla Sé di Porto, dando origine a quello che alcuni definiscono il "romanico nazionalizzato".
L'edificio, con le sue tre navate e un imponente rosone sulla facciata principale, mostra una transizione armoniosa tra gli stili romanico e gotico. Nel corso dei secoli XVII e XVIII, elementi come il coro, la sacrestia e il chiostro furono rimodernati, ma l'essenza medievale della sua chiesa rimane visibile e affascinante.
All'interno della chiesa si trova uno dei punti di maggiore interesse e simbolismo: la tomba di Egas Moniz de Ribadouro. Egas Moniz fu il precettore e tutore del primo re del Portogallo, D. Afonso Henriques, figura centrale nella formazione della nazionalità portoghese. Questa tomba è un'opera di notevole valore artistico, risultato dell'unione di due arche funerarie dei secoli XII e XIII.
I suoi bassorilievi dettagliati episodi salienti della vita del tutore, inclusa la sua leggendaria visita alla corte del Regno di León, un atto di lealtà che divenne un simbolo di onore e impegno. Visitare questa tomba permette un contatto diretto con una delle figure più emblematiche della storia medievale portoghese e con l'arte che ha eternato la sua memoria.
Coordinate DD: 41.165810920588, -8.3443360117647
Coordinate DMS: 41°09'56.9"N 08°20'39.6"W