Categoria: Archeologia > Castro
Distretto: Porto > Santo Tirso > Monte Córdova > Monte Padrão
Situato a Monte Córdova, nel comune di Santo Tirso, il Castro de Monte Padrão si erge maestosamente in uno dei punti più elevati di quest'area. La sua posizione strategica su uno sperone naturale offre una vista dominante sul paesaggio circostante, caratterizzato da una densa vegetazione di pini ed eucalipti, e solcato dal fiume Leça.
Questo luogo, sebbene rurale e isolato, beneficia della sua posizione prominente, che un tempo garantiva un vasto dominio visivo e un vantaggio difensivo. L'ambiente naturale gli conferisce un'atmosfera serena, propizia alla scoperta e alla contemplazione della storia e del paesaggio.
Il Castro de Monte Padrão rappresenta una notevole testimonianza di un'occupazione umana continua che risale al IX secolo a.C. Questo insediamento fortificato, uno dei più antichi della regione, rimase attivo e abitato dalla tarda Età del Bronzo fino al Basso Medioevo, rivelando secoli di storia ed evoluzione culturale. La sua importanza è sottolineata dalla classificazione come Monumento Nazionale dal 1910.
I primi riferimenti storici al castro come rovina archeologica risalgono al XVII secolo, e gli scavi archeologici, iniziati negli anni '50 e ripresi nel 1985, hanno svelato la ricchezza del suo passato, consentendo una comprensione approfondita della vita e delle strutture sociali delle comunità che qui si stabilirono.
Le rovine del Castro de Monte Padrão permettono di intravedere la complessità della vita in questo antico insediamento. Sebbene originariamente difeso da tre linee di mura, oggi è visibile un tratto della prima cinta. Queste fortificazioni furono costruite con grandi blocchi di pietra posati a secco, riflettendo le tecniche ingegneristiche dell'epoca.
Nel cuore dell'insediamento, sulla piattaforma centrale, si osservano resti di diverse abitazioni. Inizialmente a pianta prevalentemente circolare, queste strutture si evolsero, con l'arrivo dell'influenza romana, in case di maggiori dimensioni, con piante rettangolari e quadrangolari. Si evidenzia la presenza di una Domus, una residenza con un cortile lastricato e un portico, che indica la forte romanizzazione del luogo e le trasformazioni nello stile di vita dei suoi abitanti.
Oltre al suo valore archeologico, il Castro de Monte Padrão possiede un profondo legame spirituale e simbolico con la comunità di Santo Tirso. Nella zona più elevata del castro, sovrapposta a strutture più antiche, sorge una cappella. Questa cappella, la cui fondazione risale all'Alto Medioevo, fu dedicata a San Rosendo, figura di grande rilevanza per la storia locale e della cristianità nel nord-ovest peninsulare.
Accanto alla cappella, si trova una necropoli a inumazione, composta da sepolcri sub-rettangolari costruiti con lastre di granito. Questi resti funerari completano lo scenario storico ed evocano la memoria delle generazioni che vissero e furono sepolte in questo luogo di grande significato.
Le successive campagne archeologiche nel Castro de Monte Padrão hanno rivelato un vasto insieme di manufatti che offrono uno sguardo sulla vita quotidiana e sugli scambi culturali delle sue popolazioni nel corso dei millenni. Dal periodo della tarda Età del Bronzo, sono stati recuperati asce levigate, coltelli e raschiatoi, oltre a ceramiche caratteristiche dell'epoca.
I resti dell'Età del Ferro e del periodo romano includono una diversità di pezzi di ceramica, anfore, vetri, perline, lucerne, fibbie e altri oggetti ornamentali in bronzo e ferro. Dall'epoca medievale, sono stati scoperti pezzi metallici, monete e frammenti ceramici, alcuni dei quali decorati con motivi figurativi e fitomorfi. Questi importanti reperti sono attualmente esposti e in studio presso il Museo Abade de Pedrosa, a Santo Tirso.
Coordinate DD: 41.31270874, -8.4493009133333
Coordinate DMS: 41°18'45.8"N 08°26'57.5"W