Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Porto > Porto > Porto > Massarelos
Situata a Massarelos, nella zona occidentale di Porto, la Casa Tait si erge in uno spazio verde e tranquillo, riparato da alti muri e circondato da curati giardini. La proprietà occupa un pendio con ampia vista sul fiume Douro, il che le conferisce un ambiente sereno e un legame diretto con il paesaggio naturale della città. La sua posizione, tra gli edifici urbani e le rive del fiume, crea una transizione armoniosa tra lo spazio cittadino e la campagna.
L'accesso avviene tramite una strada stretta e discreta, il che rafforza la sensazione di rifugio. I dintorni sono caratterizzati da alberi antichi, aiuole fiorite e una vegetazione fitta che trasmette un ambiente di raccoglimento e calma, lontano dal movimento del centro di Porto.
L'attuale Casa Tait ha origine dall'antica Quinta do Meio, una delle tante tenute di svago che, dal XVII secolo, occupavano questa zona di Massarelos. Il nome che oggi conserva è dovuto a William Tait (1844–1925), commerciante di vino di Porto e naturalista britannico, che acquistò la proprietà nel 1900, sebbene vi vivesse già dal 1880. Prima del suo arrivo, lo spazio aveva ospitato un collegio diretto dal reverendo Edward Whitely.
William Tait dedicò gran parte della sua vita allo studio della fauna e della flora, arrivando a pubblicare l'opera The Birds of Portugal nel 1924. Il suo legame con il naturalista Charles Darwin è attestato dalla corrispondenza scambiata tra i due. Dopo la sua morte, la casa rimase in famiglia fino al 1978, quando Muriel Tait, sua discendente, la lasciò in eredità al Comune di Porto con il desiderio che lo spazio diventasse un giardino pubblico, aperto alla città.
L'edificio presenta un'architettura semplice ed equilibrata, con facciata rivestita d'edera e tetto a due falde, integrandosi naturalmente nello scenario verde circostante. Le finestre rivolte verso il fiume rafforzano il rapporto della casa con il paesaggio del Douro. L'insieme trasmette una sensazione di discreta eleganza, tipica delle antiche residenze di campagna inglesi che caratterizzarono quest'area di Porto nel XIX secolo.
Nei giardini spiccano i disegni geometrici, i piccoli sentieri di siepi e gli angoli ombreggiati da alberi secolari. La presenza di sculture ed elementi in pietra aggiunge un tocco romantico all'ambiente. Il luogo conserva ancora oggi un carattere di ritiro e contemplazione, preservando la memoria del suo passato come tenuta privata.
I giardini della Casa Tait sono riconosciuti per la loro diversità e valore botanico. Tra le specie più notevoli si trova il tulipifero della Virginia (Liriodendron tulipifera), con più di 250 anni, classificato come albero di interesse pubblico dal 1950. Lo spazio raccoglie anche una notevole collezione di camelie, circa sessanta esemplari, un roseto sulla terrazza con vista sul Douro e una magnolia a fiori grandi (Magnolia grandiflora), anch'essa classificata.
L'ambiente del giardino riflette il gusto di William Tait per la botanica e l'osservazione della natura. La disposizione armoniosa delle piante, l'equilibrio tra zone aperte e ombreggiate e il discreto suono degli uccelli creano uno scenario ideale per passeggiate tranquille e momenti di riposo a contatto con il verde.
Oggi appartenente al Comune di Porto, la Casa Tait fa parte del Museu da Cidade e ospita attività culturali e artistiche, come mostre temporanee e residenze creative. Mantiene l'intento originale di Muriel Tait: essere uno spazio di incontro tra natura, cultura e tranquillità. La riqualificazione dell'edificio e la conservazione dei giardini assicurano la continuità di questa eredità, offrendo alla città un luogo dove passato e presente convivono in armonia.
Coordinate DD: 41.14780513538297,-8.6286526372461
Coordinate DMS: 41°08'52.1"N 08°37'43.1"W