Categoria: Natura > Reserva natural
Distretto: Guarda > Sabugal > Aldeia Velha > Sabugal Velho
Il Sabugal Velho si trova nella parrocchia di Aldeia Velha, nel comune di Sabugal. Il sito occupa la cima di un piccolo rilievo, noto come Cabeço da Senhora dos Prazeres, che si eleva a un'altitudine di 1019 metri. Da qui, lo sguardo abbraccia una vasta area, dominando visivamente la piattaforma che si estende tra Guarda e Sabugal, a nord. Il paesaggio circostante è caratterizzato dall'ardesia, una roccia predominante nella regione.
La scelta di questo sito per l'insediamento umano, fin dai tempi antichi, fu dovuta sia al suo punto strategico, che permetteva un ampio controllo visivo, sia alla ricchezza delle sue risorse. Le immediate vicinanze sono note per la presenza di filoni di ferro e stagno, risorse che furono sfruttate dalle comunità che vissero qui nel corso dei secoli.
Questo luogo è un registro fondamentale della presenza umana in diverse epoche. Le indagini archeologiche condotte hanno rivelato resti di due grandi fasi di occupazione. La prima risale al primo millennio a.C., con comunità del Bronzo Tardo e dell'Età del Ferro. Più tardi, tra il XII e il XIII secolo, il Sabugal Velho fu nuovamente abitato, testimoniando la presenza leonese in queste terre di Riba-Côa. L'importanza di questo sito risiede nella sua capacità di offrire una prospettiva sulla protostoria della Beira Interior e sulla dinamica della riconquista cristiana nella regione.
Nel Sabugal Velho sono visibili le rovine di un borgo medievale fortificato. Le costruzioni, in buono stato di conservazione, si distribuiscono sulla cima del rilievo, protette da un anello di pietre che delineava i pendii e da una struttura esterna di terra battuta sul versante occidentale. L'impianto del borgo rivela un'organizzazione curata, con una pianta ortogonale. Le case in ardesia, di forma rettangolare, si allineavano lungo una via principale, da cui partivano piccole e strette arterie trasversali, dando forma all'agglomerato.
I lavori archeologici hanno permesso di raccogliere un inventario diversificato che illustra il quotidiano delle popolazioni che vissero nel Sabugal Velho. Dell'epoca più antica, sono stati trovati oggetti come ceramiche a mano e dipinte, crogioli, scalpelli, fibbie, asce di pietra, perline di pasta vitrea e macine a pendolo. Dalla fase medievale, spiccano macine circolari, scorie (indicanti la metallurgia locale), ferri da cavallo, anelli, chiodi, una chiave, monete e vari pezzi di ceramica domestica. Questi ritrovamenti permettono di comprendere meglio le attività quotidiane e l'evoluzione culturale degli abitanti di questo antico borgo.
Il Sabugal Velho non è solo un luogo di valore storico e archeologico; è anche avvolto da una leggenda che aggiunge un tocco di mistero alla sua atmosfera. Si racconta che uno dei boia di Inês de Castro trovò rifugio in questo luogo, cercando di sfuggire alla vendetta di D. Pedro I. Questo racconto popolare lega il sito a una delle storie più drammatiche della regalità portoghese, invitando all'immaginazione mentre si percorrono le antiche rovine.
Coordinate DD: 40.33427045, -6.89096035
Coordinate DMS: 40°20'3.4"N 06°53'27.5"W