Categoria: Architettura religiosa > Monastero
Distretto: Viseu > Mangualde > Fornos de Maceira Dão > Vila Garcia
Il Monastero di Santa Maria di Maceira Dão si trova immerso nella tranquilla zona di Vila Garcia, parte della parrocchia di Fornos de Maceira Dão, nel comune di Mangualde, distretto di Viseu. Si situa in una fertile valle, solcata dalla Ribeira dos Frades e incorniciata dalle montagne di Fagilde e Santo António dos Cabaços. Questa posizione, di grande interesse paesaggistico, era la scelta ideale per un monastero cistercense, con accesso all'acqua e vasti terreni agricoli e forestali. L'ambiente circostante il monastero conserva ancora oggi il suo carattere rurale, con terrazzamenti dove predomina la vite, e vaste zone di pineta.
Fondato nel 1161 da Sueiro Teodoniz, il monastero iniziò sotto la regola benedettina, ma si affiliò rapidamente all'Ordine di Cister, passando a dipendere dal Monastero di Alcobaça. Ricevette protezione e donazioni regie, inclusa quella di D. Afonso Henriques, che ne promosse la crescita del patrimonio. Nel corso dei secoli, l'edificio subì diverse trasformazioni, con scarsi resti della costruzione medievale originale, ad eccezione del suo torrione. Tuttavia, dopo l'estinzione degli ordini religiosi nel 1834, il monastero perse la sua funzione ecclesiastica, venendo venduto a privati. Per molti decenni, fu utilizzato come abitazione e supporto all'attività agricola, il che comportò un progressivo stato di degrado, con la dispersione di gran parte del suo arredo originale.
Classificato come Monumento Nazionale, il monastero è un notevole esempio di architettura dei secoli XVII e XVIII, con elementi che combinano lo stile manierista e il barocco. La sua chiesa spicca in particolare per l'unicità della sua pianta, con una navata a forma ellittica, una caratteristica insolita, completata da un coro rettangolare con interno ottagonale. Le volte sono a cupola finta nella navata e a volta a botte con lunette nella cappella maggiore, conferendo una volumetria particolare allo spazio. Il complesso monastico si sviluppa attorno a un chiostro quadrangolare, le cui arcate al piano inferiore e le finestre rettilinee al piano superiore mostrano la semplicità dell'epoca. Nel chiostro si possono ancora osservare lastre con marchi che suggeriscono il passaggio di maestri scalpellini che lavorarono anche ad Alcobaça, e pannelli di azulejos a scacchiera blu e bianco nel refettorio e nella sala capitolare.
Dopo un lungo periodo di inutilizzo e deterioramento, il Monastero di Santa Maria di Maceira Dão è stato oggetto di un profondo intervento di riqualificazione strutturale e conservazione tra il 2020 e il 2023. Questi lavori hanno permesso di riaprire l'edificio al pubblico nel dicembre 2023, trasformandolo in un polo di interpretazione culturale e storica. Lo spazio del monastero ospita ora una mostra permanente sul suo passato e valore patrimoniale, integrandolo nuovamente negli itinerari culturali della regione. All'interno dell'antica cinta monastica, si trova anche la Cappella di Nossa Senhora da Cabeça, una costruzione del XVIII secolo a pianta centralizzata, che continua ad essere teatro di un'importante romeria annuale, mantenendo viva la connessione tra il monastero e le tradizioni locali.
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.pt
Coordinate DD: 40.61079092,-7.81669466
Coordinate DMS: 40°36'38.8"N 07°49'0.1"W