Categoria: Cultura e Intrattenimento > Giardino zoologico
Distretto: Setúbal > Santiago do Cacém > Santo André > Foros do Cabeço
Il luogo conosciuto come "Quintinha" si trova strategicamente posizionato nelle Cumeadas, una zona elevata della località di Santo André, nel comune di Santiago do Cacém. Si inserisce nell'urbanizzazione dei Foros do Cabeço, facendo parte di un'antica cintura molitoria pre-industriale della città. La sua situazione offre una prospettiva singolare sull'ambiente circostante, conferendogli una presenza marcante nel paesaggio.
Il mulino della Quintinha è una testimonianza del profondo legame storico tra le comunità e le forze della natura. Questi ingegnosi mulini a vento, che spesso si ergono solitari in punti elevati, sono serviti per secoli come sentinelle, sfruttando l'energia eolica per la macinazione dei cereali. La vasta ricchezza molitoria della regione di Santiago do Cacém, che un tempo contava decine di mulini a vento e ad acqua, sottolinea l'importanza di questa attività. Il recupero e la manutenzione del mulino della Quintinha da parte dell'amministrazione comunale riflette uno sforzo per preservare questo patrimonio e i ricordi di un tempo in cui il vento si trasformava in pane.
Questo esemplare di mulino, costruito in muratura con la sua caratteristica torre tronco-conica, presenta un cappello che ruota attraverso un ingegnoso sistema di argano. Dalla sua riattivazione negli anni '80, continua a operare, permettendo a chi lo visita di assistere, quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli, all'antico processo di macinazione dei cereali. È affascinante osservare come la forza del vento aziona le macine, trasformando il grano in farina. La tradizione si mantiene viva, con gli abitanti delle zone rurali che portano ancora i loro cereali a macinare, ottenendo farina utilizzata per il tradizionale pane fatto in casa, le pappe di mais o per l'alimentazione degli animali domestici, seguendo un metodo di pagamento antico quanto la pratica stessa della macinazione.
Associata alla storia dei mugnai, esiste una divertente curiosità popolare che ci riporta ai tempi antichi e alla costante vigilanza dei guardiani dei mulini. La leggenda narra che tutti i mugnai avessero un cane, ma questo cane dovesse essere sempre di colore nero. La ragione di questa particolarità era pratica e alquanto umoristica: un cane nero permetteva di rilevare facilmente se l'animale avesse messo il naso nella farina, poiché il bianco si sarebbe immediatamente evidenziato sulla sua pelliccia scura.
Coordinate DD: 38.041278475, -8.7424514166667
Coordinate DMS: 38°02'28.6"N 08°44'32.8"W