Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Setúbal > Seixal > Arrentela > Quinta do Outeiro
L'Edificio delle Caldaie Babcock e Wilcox si trova nella Quinta do Outeiro, ad Arrentela, nel comune di Seixal. È situato vicino alla riva del fiume Tago, in un tratto dove il paesaggio industriale si mescola con zone residenziali e spazi verdi urbani.
L'ambiente circostante offre viste sul fiume e sulle fabbriche storiche che caratterizzano questa sponda meridionale, permettendo di osservare in lontananza l'altra riva del Tago. La leggera pendenza del terreno e la presenza di percorsi pedonali rendono piacevole il tragitto verso l'edificio, specialmente al tramonto.
Costruito all'inizio del XX secolo, questo padiglione ospitava le caldaie importate dalla fabbrica L. Mundet e Sons, pioniera nella trasformazione del sughero. Le Babcock e Wilcox erano rinomate per l'efficienza nella produzione di vapore, fondamentale per lo sbiancamento e la cottura delle lastre di sughero.
Il funzionamento delle caldaie permetteva di generare l'alta pressione necessaria per le ingegnerie dell'industria del sughero, anticipando metodi di produzione meccanizzati che, all'epoca, si rivelarono innovativi e responsabili dello splendore esportatore della Mundet.
Dal 2000, l'Edificio delle Caldaie fa parte del Nucleo Mundet dell'Ecomuseo Municipale di Seixal, essendo dedicato alla divulgazione del patrimonio industriale del sughero. Sebbene in attesa di lavori di conservazione, gli spazi interni conservano tratti originali di tubazioni, valvole e strutture metalliche.
La riqualificazione puntuale, effettuata nel gennaio 2021, è stata finalizzata principalmente alla riparazione della muratura esterna e alla verniciatura delle superfici metalliche, rafforzando l'importanza simbolica di questa attrezzatura per la comunità locale e per la storia economica della regione.
Il complesso architettonico si distingue per la combinazione di muratura in mattoni rossi ed elementi metallici imbullonati, evidenziando il contrasto tra il robusto e il leggero. Il camino, snello ed alto, funge da punto di riferimento visivo nel paesaggio urbano circostante.
Il dialogo tra l'edificio e il Tago si prolunga nei riflessi delle superfici metalliche al tramonto, creando uno scenario che sottolinea la dimensione storica dell'industria del sughero e la sua integrazione con l'ambiente fluviale.
Coordinate DD: 38.6408022,-9.1033164
Coordinate DMS: 38°38'26.9"N 09°06'11.9"W