Categoria: Cultura e Intrattenimento > Museo
Distretto: Setúbal > Alcácer do Sal > Alcácer do Sal > Santa Maria do Castelo e Santiago
La Cripta Archeologica del Castello è situata nella zona storica di Alcácer do Sal, precisamente sull'altura dove sorge il Castello. L'accesso avviene all'interno dei confini dell'antica fortezza, un punto dominante del paesaggio urbano. Questo spazio espositivo si trova nel sottosuolo di quello che un tempo fu il Convento di Nostra Signora di Aracaelli, le cui fondamenta si integrano nella struttura del castello. La sua posizione in cima alla collina offre una prospettiva unica sulla località e sul fiume Sado, anche se la cripta in sé è un tuffo all'interno della terra.
Questo luogo singolare ad Alcácer do Sal offre un notevole viaggio attraverso quasi tremila anni di storia. All'interno della cripta, è possibile osservare i resti di diverse civiltà che hanno abitato la collina dove oggi si trova il castello. Dai popoli dell'Età del Ferro, le cui prime tracce risalgono al VII secolo a.C., alle epoche romana, islamica e cristiana medievale, il sottosuolo del castello custodisce una profonda narrazione dell'occupazione umana continua di questo territorio.
Gli scavi condotti nella cripta hanno rivelato un'impressionante sovrapposizione di strutture, dove ritrovamenti con oltre 2600 anni di differenza coesistono nello stesso spazio. Tra le importanti testimonianze emerse, spiccano muri medievali e cristiani, che poggiano su mura romane che, a loro volta, si sovrappongono a resti dell'Età del Ferro. Accanto a questi strati temporali, sono stati identificati elementi come una strada romana, con una fossa di scarico, e imponenti costruzioni che suggeriscono l'esistenza di un'area di maggiore importanza nell'antico agglomerato. Un santuario, con origini nell'Età del Ferro e successivamente adattato dai romani, presenta una combinazione architettonica rara e di particolare interesse.
La scoperta e la valorizzazione della Cripta Archeologica avvennero negli anni '90, durante un progetto di recupero e adattamento dell'area del Castello. Gli interventi archeologici che iniziarono allora misero alla luce queste significative testimonianze dell'occupazione millenaria. L'intenzione dietro la creazione di questo spazio fu quella di assicurare la preservazione di un vasto insieme di rovine e manufatti, rendendoli accessibili. Oggi, la cripta permette a chi la visita una chiara lettura delle successive epoche che hanno plasmato questo luogo, dal V secolo a.C. al XVII secolo, in strati visibili.
Coordinate DD: 38.3722043,-8.5142289
Coordinate DMS: 38°22'19.9"N 08°30'51.2"W