Categoria: Architettura religiosa > Chiesa
Distretto: Faro > Tavira > Tavira > Vila-A-Dentro
La Chiesa di Santa Maria do Castelo si trova a Tavira, nella zona storica conosciuta come Vila-A-Dentro. Sorge su un luogo elevato, che un tempo costituiva il nucleo originale dell'insediamento all'interno delle mura. Questa posizione offre una prospettiva distintiva sul paesaggio urbano della città.
Questo tempio, uno dei più antichi di Tavira, fu edificato nel XIII secolo, dopo la conquista della città ai mori, per iniziativa di D. Paio Peres Correia. Sostituì l'antica moschea e, sebbene originariamente di stile gotico, subì significative alterazioni a seguito del terremoto del 1755. La sua ricostruzione, alla fine del XVIII secolo, da parte del Vescovo D. Francisco Gomes do Avelar, le conferì l'aspetto attuale, dove si fondono elementi gotici, come il portale principale con quattro archivolti a sesto acuto e capitelli vegetali, con la robustezza delle linee neoclassiche della facciata. È classificata come Monumento Nazionale dal 1910.
L'interno della chiesa custodisce profonde memorie della storia di Tavira. Vicino all'altare maggiore, riposano le spoglie mortali di D. Paio Peres Correia, il maestro dell'Ordine di Santiago che guidò la conquista della città. Al suo fianco, giacciono, secondo la tradizione, i sette cavalieri cristiani che persero la vita in un episodio precedente la riconquista, sigillando il destino di Tavira.
Un'immagine di D. Nuno Álvares Pereira arricchisce ulteriormente questo spazio, ricordando il legame del Condestabile con la città, in particolare attraverso la presenza di D. João I e dello stesso D. Nuno a Tavira, dopo la presa di Ceuta. Un cippo nelle vicinanze del tempio segnala parimenti il legame dell'Infante D. Enrico con Tavira.
Percorrendo l'interno, si rivelano diversi dettagli artistici. La Cappella del Signore dei Passi spicca per la sua architettura manuelina, visibile nella volta polinervata, decorata con elementi araldici e motivi dell'epoca. In un'altra area, la Cappella del Santissimo Sacramento presenta i suoi rivestimenti di azulejos settecenteschi, nei toni del blu e del bianco, che illustrano scene bibliche e rurali.
Merita attenzione anche la sacrestia, con il suo lavabo del 1645 e pannelli di azulejos del XVIII secolo. Recenti scoperte, durante lavori di restauro, hanno rivelato elementi nascosti nel retablo principale, tra cui pareti in legno con murales dipinti in "trompe l'oeil" e un basamento con gradini, a testimonianza della sua complessa storia e delle diverse fasi di trasformazione dello spazio sacro.
Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.pt
Coordinate DD: 37.1254724,-7.6517924
Coordinate DMS: 37°07'31.7"N 07°39'6.5"W