Categoria: Architettura religiosa > Chiesa
Distretto: Évora > Alandroal > Alandroal > Alandroal (Nossa Senhora da Conceição), São Brás dos Matos (Mina do Bugalho) e Juromenha (Nossa Senhora do Loreto)
La Chiesa di San Benedetto si erge nella periferia del villaggio di Alandroal, in cima a un monte, offrendo un'ampia e dominante vista sul paesaggio. Questo luogo privilegiato, integrato in un vasto sagrato di pellegrinaggio che include un grande crocifisso, permette di avvistare la linea del fiume Guadiana e, in giorni di buona visibilità, persino il territorio spagnolo. La sua posizione elevata le conferisce un carattere imponente e un particolare inquadramento scenico nella regione.
La storia della Chiesa di San Benedetto è legata a un'antica leggenda dell'anno 1580. Si racconta che, durante un periodo di peste, un vecchio eremita si recava su questo monte per le sue preghiere. Da lì, avvistava l'eremo di San Benedetto della Contenda, nelle terre di Olivença. Si crede che le preghiere di questo eremita siano state cruciali affinché la popolazione di Alandroal sfuggisse alla malattia. Questo evento portò gli abitanti a rispettare il luogo e a trasformarlo in un importante centro di culto, con il sostegno di eminenti figure dell'epoca, come la Duchessa di Braganza, vedova di D. Teodosio I. La costruzione del tempio ebbe inizio intorno al 1600, diventando rapidamente uno dei punti di maggiore devozione nel villaggio e nei dintorni.
Questo tempio di architettura religiosa, con tratti manieristi dei secoli XVII e XVIII, presenta una pianta longitudinale. È composto da un generoso portico, che funge da nartece, seguito dalla navata principale, dalla cappella maggiore e da una sacrestia addossata sul lato sinistro. La facciata principale, orientata a ponente, si distingue per il suo frontone triangolare e per l'apertura di un oculo quadrifoglio che illumina l'interno, situato sopra il portale. Sulla sommità del frontone della navata, un campanile ostenta una campana di bronzo. I suoi volumi si articolano armoniosamente, culminando in coperture di tetto su volte a botte.
Entrando nella Chiesa di San Benedetto, il visitatore è sorpreso dalla profusione di elementi artistici che rivestono i suoi spazi. La navata è quasi interamente ricoperta da pitture murali di carattere popolare, notevolmente ben conservate. In queste pitture si scoprono ornamenti floreali, cherubini, cornici con santi penitenti e l'immagine di San Benedetto, nonché medaglioni che rappresentano il sole e la luna. Al centro, spicca la scena dell'Incoronazione della Vergine da parte della Santissima Trinità. Le cornici e gli altari espongono temi naturalistici, mentre nell'arco che precede la cappella maggiore si osservano le figure di San Francesco Saverio e di un Santo Vescovo. Sul lato del Vangelo, un pulpito di marmo bianco segna l'ingresso. La cappella maggiore, di grandi dimensioni, possiede una volta a botte decorata con stucchi colorati e un altare maggiore in marmo bianco e nero. La sacrestia, a sua volta, è anch'essa interamente adornata da affreschi, inclusa una composizione sul soffitto che rappresenta San Benedetto circondato da accoliti. Sulle pareti, compaiono figure di sirene e atlanti, tra ramificazioni che intrecciano motivi sacri e profani. Il rivestimento imita piastrelle monocromatiche, illustrando scene di dame, cavalieri, caccia, pesca, paesaggi e architetture, dimostrando una fusione di elementi che arricchiscono l'esperienza di chi la visita.
Coordinate DD: 38.7057926,-7.3973027
Coordinate DMS: 38°42'20.9"N 07°23'50.3"W