Categoria: Architettura militare > Castello
Distretto: Évora > Évora > Balancho
Il Castello di Valongo si trova in un sereno paesaggio alentejano, nella località di Balancho, comune di Évora. La sua posizione elevata, a circa duecento metri di altitudine, gli permette di stagliarsi all'orizzonte, offrendo una vista ampia sui dintorni rurali. Circondato da un bosco di querce da sughero e achillea, nonché da estesi campi coltivati, è un punto isolato che invita alla contemplazione.
Vicino alla Ribeira de Valongo, affluente della Ribeira do Degebe, la sua posizione permette di osservare le vaste tenute vicine, con i loro uliveti e vigneti, creando uno scenario tipicamente alentejano, caratterizzato da una profonda tranquillità e un'illuminazione unica.
La storia del Castello di Valongo è un riflesso delle successive epoche che hanno plasmato la regione. Sebbene la sua edificazione più visibile risalga ai secoli XIV o XV, ci sono indizi di un'occupazione più antica, con vestigia della presenza romana, visigota e musulmana sul sito. Furono i musulmani che, in tempi remoti, iniziarono la fortificazione dell'area, come testimoniano alcune iscrizioni islamiche che sussistono al suo interno.
La struttura che osserviamo oggi è il risultato di una significativa ricostruzione avvenuta tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, durante la Riconquista Cristiana. Questo monumento, classificato come Monumento Nazionale dal 1910, testimonia secoli di storia, dai primi riferimenti documentali risalenti al 1283, agli interventi più recenti per la sua conservazione. Sebbene si trovi in rovina, il castello custodisce un passato ricco e diversificato, che invita a un percorso nella memoria.
Il Castello di Valongo si distingue per la sua pianta quadrangolare, un tracciato robusto rinforzato in ciascuno dei suoi vertici da quattro imponenti torri anch'esse di sezione quadrata. Le mura, un tempo percorse da camminamenti di ronda, sono difese da merlature, conferendogli una silhouette marcata nel paesaggio.
All'interno, il Mastio, elemento centrale della fortificazione, è diviso in tre piani, poggiati su volte a crociera in mattoni. Una scala privata, in una cassa autonoma, si snoda al suo interno, collegando le vaste sale illuminate da strette aperture. La presenza di feritoie, le fessure tipiche dell'architettura militare medievale, sottolinea la sua funzione difensiva e la fase di ricostruzione dei secoli XIV e XV. È una costruzione che coniuga notevolmente le caratteristiche di un castello militare con quelle di un palazzo signorile, presentando una soluzione architettonica insolita per l'epoca.
Coordinate DD: 38.516936677273, -7.6512227909091
Coordinate DMS: 38°31'1.0"N 07°39'4.4"W