Categoria: Architettura militare > Torre
Distretto: Braga > Póvoa de Lanhoso > Campos e Louredo > Rego
Situata nel luogo del Rego, nell'Unione delle freguesias di Campos e Louredo, nel comune di Póvoa de Lanhoso, la Torre da Mota sorge in un ambiente prevalentemente rurale. Si trova isolata all'interno di una proprietà privata, in una posizione dominante sul fiume Ave. L'ambiente circostante è caratterizzato da un paesaggio verdeggiante di prati e estese vigne, invitando a una tranquilla osservazione della sua struttura nel contesto naturale.
La storia della Torre da Mota risale al XV secolo, con la sua costruzione originale certificata da D. Afonso V nel 1450. Tuttavia, all'inizio del XVIII secolo, l'edificio si trovava in rovina. La sua fisionomia attuale è dovuta soprattutto a una notevole ricostruzione, realizzata nel 1722, per iniziativa di Manuel Coelho de Vasconcelos e Mota, che utilizzò le pietre dell'antica torre. Questo lavoro le conferì le caratteristiche barocche che possiamo osservare oggi. Già nel XX secolo, nel 1945, la torre fu oggetto di un nuovo restauro, mantenendo viva la sua memoria e la sua presenza nella valle del Ave. Attualmente, lo spazio è disabitato, conservando le tracce di un ricco passato.
La Torre da Mota è un esempio di architettura civile residenziale, presentando una robusta pianta quadrangolare e una volumetria a dominante verticale. Le sue facciate, in cantaria di granito con apparecchio pseudo-isodomo, si dividono in tre registri. Si distinguono i suoi angoli appilastrati, le lesene toscane e la cornice che completa il complesso, coronata da merlature e gargoyle agli angoli, elementi tipici dell'epoca barocca.
Sulla facciata principale, rivolta a nord, un blasone della famiglia Mota Coelho, ornato da volute, attira l'attenzione, esibendo uno scudo inquartato con cinque gigli e un leone. Nell'ultimo registro di questa facciata, due oculi circolari ciechi fiancheggiano la porta, contribuendo alla sua estetica singolare. Sulla facciata ovest, una scala in pietra, con quindici gradini, permette l'accesso esterno al secondo registro, offrendo una prospettiva interessante della costruzione.
Entrando nella Torre da Mota, è possibile osservare ciò che resta del suo un tempo ambiente residenziale. Le pareti interne sono intonacate e dipinte di bianco, e le finestre rivelano le conversadeiras, i tipici sedili in pietra integrati nelle aperture. I soffitti sono in legno, così come i pavimenti dei piani superiori, mentre il piano terra conserva ancora il pavimento in terra battuta. La comunicazione tra i diversi piani era assicurata da una scala in legno, a due rampe, invitando all'immaginazione sulla vita che vi si è svolta nel corso dei secoli.
Coordinate DD: 41.53807998, -8.27036188
Coordinate DMS: 41°32'17.1"N 08°16'13.3"W