Categoria: Architettura militare > Castello
Distretto: Beja > Serpa > Serpa > Bairro Municipal
Il Castello di Serpa si erge in una posizione prominente sopra l'abitato, nel cuore del suo centro storico, nella località e comune di Serpa, nel Basso Alentejo. La sua altitudine, a circa duecentotrenta metri sopra il livello del mare, gli conferisce una vista panoramica sul paesaggio alentejano, permettendo di ammirare la vastità delle pianure circostanti.
La fortezza è integrata nel tessuto urbano del borgo, essendo accessibile attraverso le sue antiche porte e le stradine che si snodano fino a questo punto elevato. La sua presenza è una costante sull'orizzonte di Serpa, segnando la silhouette dell'abitato e invitando all'esplorazione del suo interno e delle sue mura circostanti.
Il luogo dove oggi sorge il Castello di Serpa ha un passato notevole, con vestigia che risalgono alla preistoria. È stato un punto strategico fin dai tempi remoti, testimoniando la presenza di romani, visigoti e, più a lungo, di musulmani, che contribuirono significativamente alla sua fortificazione. Questa lunga successione di culture ha lasciato il suo segno nella struttura del castello.
Dopo la Riconquista Cristiana, l'abitato e il suo castello furono oggetto di intense dispute. Fu sotto il regno di D. Dinis, alla fine del XIII secolo, che iniziò una significativa ricostruzione dell'antica fortezza musulmana, utilizzando anche parte delle mura originali in taipa. Nel corso dei secoli, il castello si è adattato e ha resistito a numerosi conflitti, tra cui la Guerra di Restaurazione, che motivò opere di modernizzazione, e la Guerra di Successione spagnola, che gli causò gravi danni con l'esplosione di un deposito di polvere da sparo.
Il complesso del Castello di Serpa, classificato come Monumento Nazionale, rivela una pianta subrettangolare, con un mastio quadrangolare nella zona più elevata, a nord. Le mura che un tempo cingevano il borgo presentano una forma ovale, punteggiate da torrioni e torri di diverse forme, coronate da merlature prismatiche.
Originariamente, l'accesso avveniva tramite tre monumentali portali, come la Porta de Moura e la Porta de Beja. Una delle caratteristiche più notevoli è l'acquedotto che si appoggia ad arcate sul lato ovest delle mura, estendendosi fino a una gigantesca noria presso l'angolo sud-est, che riforniva l'antico Palazzo dei Conti di Ficalho, una costruzione manierista che si trova anch'essa inserita nelle mura.
Parte del Castello ospita attualmente il Museo Archeologico di Serpa, dove è possibile ammirare una collezione di reperti recuperati nella regione, che coprono periodi dal Paleolitico all'epoca romana. Questo spazio offre una preziosa prospettiva sull'occupazione umana e sulle culture che hanno abitato questo territorio nel corso dei millenni.
Nella piazza di fronte alla Chiesa di Santa Maria, che un tempo era una moschea musulmana, sorge l'imponente Torre dell'Orologio. Questa torre quadrangolare, con il suo campanile e il coronamento conico, è un retaggio dell'antica cinta muraria del borgo ed è stata convertita in torre dell'orologio già nel 1440, rendendola una delle più antiche del paese con questa funzione. La sua presenza è una testimonianza vivente della continuità storica di Serpa.
Coordinate DD: 37.94474582, -7.5973901266667
Coordinate DMS: 37°56'41.1"N 07°35'50.6"W